lunedì 6 novembre 2017

Calendario 2018 - Sogna la Luna

Anche quest'anno arrivo a presentarti ufficialmente
il nuovo Calendario 2018


CALENDARIO 2018 - SOGNA LA LUNA

Già dal nome avrai intuito il tema di quest’anno… ma adesso ti racconto per bene tutto quanto.

Se mi segui da un po’ forse lo sai, altrimenti lo scopri ora, fin da bambina la passione per le immagini si è legata in modo indissolubile all’interesse per le carte, i Tarocchi principalmente, alle simbologie nascoste e ai significati iconologici che conservano.
Quest’anno mi sono fatta particolarmente guidare da loro e, visto che entriamo nel 2018, ho deciso di farmi ispirare dall’Arcano 18: LA LUNA

Oltre a essere il mio pianeta dominante (sono una cancerina doc), la Luna mi ha sempre affascinata.
Questo satellite che illumina le notti riflettendo la luce del suo compagno, il Sole, è una presenza silenziosa ma sempre presente e influente nelle nostre vite.
Nonna Luna (come la chiamano i Nativi Americani) o Madre Luna ha governato i calendari di generazioni e generazioni, da secoli lontani; sul suo ritmo si basa l’agricoltura per esempio e, come ben sai, perfino gli oceani si muovono danzando con lei.
La Luna è una graziosa signora che con gentilezza e forza ci accompagna lungo tutto l’anno.

La sua immagine è associata simbolicamente al femminile, al femminino spirituale, all’inconscio, ai sogni e al mondo onirico, all’intuito che tutti conserviamo nel cuore.
Nelle notti più buie risplende mostrandoci la via, rappresenta quindi anche fiducia nel nostro sentire e nell’essere guidati.
È legata all’infanzia, al nostro passato e al coraggio di procedere verso un futuro che ancora non conosciamo.

La Luna è carica di mistero e di magia, ma anche di meraviglia e luce.
Per questo ho scelto, oltre ai classici 12 mesi solari del calendario gregoriano a cui siamo abituati, di inserire nell’ultima pagina del Calendario 2018 il Calendario Lunare di base celtica.
Potrai essere guidata/o così da entrambi i luminari, Sole e Luna; accanto ai 12 mesi ci saranno le 13 lune.
Maschile e femminile uniti nel cammino.

Come sai, in tutto il mio lavoro la Natura Bambina è sempre presente.
Cerco sempre di risvegliare in Te quella parte sana e spontanea della tua infanzia che sapeva cos’era il Gioco e la Meraviglia, la Leggerezza e la Curiosità.
Una parte fondamentale di noi che, unita all’Adulto sano e consapevole che siamo, può portarci alla completezza.



Ecco perché, protagoniste del nuovo Calendario sono due bambine, due sorelle: Cris e la piccola Annie.
Il femminile e la Natura Bambina a braccetto!

Il loro mondo è fatto di quotidianità e di un pizzico di magia… e i Sogni sono protagonisti assieme a loro.
Se hai partecipato mesi fa al sondaggio che avevo lanciato chiedendo cosa fantasticavi da bambina/o (grazie di averlo fatto!), curiosa tra i mesi perché potresti trovare traccia dei tuoi sogni!

Con il Calendario 2018 – Sogna la Luna ti invito a riscoprire la tua parte profonda, quella legata ai sogni e alle tue radici, quella che se nutrita a dovere ti farà crescere alta/o e rigogliosa/o.


Dati tecnici del Calendario 2018:
calendario da parete con spirale metallica
formato A4 (21x29,7 cm)
14 pagine, carta patinata da 170 gr
Costo: 16€
autoproduzione - edizione limitata*

 


Inoltre, il Calendario quest’anno si fa interattivo!
Infatti, sempre nella sua ultima pagina, c’è una sorpresa riservata solo e unicamente a chi acquista il Calendario 2018.
Posso dirti che è qualcosa che ti accompagnerà luna per luna…




L'anno scorso, inoltre, avevo realizzato un'Agenda illustrata. 
Quest'anno, per motivi logistici, non sono riuscita a produrla ma, al suo posto, ho creato un gadget altrettanto utile e legato alla creatività (e, credimi, è fighissimo!)

Vuoi scoprire il gadget misterioso?

Eccolo, guarda qui!  


TACCUINO - SOGNA LA LUNA

Nasce quest’anno il Taccuino Sogna la Luna!
Un notes comodo da portare sempre con te su cui poter annotare pensieri, idee, progetti, sogni e perché no… disegni!

Me ne sono innamorata appena l'ho avuto tra le mani!
Che dici, non è adorabile?


Dati tecnici del Taccuino:
taccuino con spirale metallica
 formato A5 (10x14,8 cm)
50 pagine bianche, carta da 90 gr usomano
copertina stampata su carta patinata 300 gr
Costo: 3,5€
autoproduzione - edizione limitata*

  



VUOI SAPERE COME FARE PER AVERLI?
Ecco tutte le informazioni logistiche utili!

Il Calendario 2018 e il Taccuino Sogna la Luna sono disponibili.
La spedizione sarà tracciabile e sicura e il suo costo aggiuntivo è di 4€.

Se vuoi concquistare la tua copia del Calendario 2018 e del Taccuino, ti basta compilare il modulo che ti allego qui sotto (clicca su uno dei bottoni gialli) e compilarlo con tutti i dati richiesti.

Poi prendi il modulo compilato e inviamelo per mail.

I tuoi dati personali saranno da me gestiti solo e unicamente per effettuare la spedizione e non saranno in alcun modo condivisi con enti terzi.
La privacy per me è sacra!

Nel giro di pochi giorni ti risponderò con una mail di conferma e con i dati necessari a completare l'ordine.
Quando spedirò il pacchetto, ti invierò il codice di tracciabilità di modo che tu possa tenere d’occhio il suo percorso e il suo arrivo.


Semplice no?



*NOTA IMPORTANTE

Per entrambe le creazioni il numero di copie è limitato e non ristampabile.

Il Calendario 2018 e il Taccuino - Sogna la Luna
  sono un'auto-produzione / edizione limitata,

e rientrano, inoltre, nella categoria dei prodotti dell'ingegno creativo 



Allora, vieni a Sognare la Luna con me quest’anno?

Se hai domande o curiosità scrivimi pure a questa mail, sarò felice di risponderti.

Grazie di avermi letta sin qui, ti auguro un proseguimento d’Autunno sereno e ricco di magia!

Buona Creatività!

lunedì 30 ottobre 2017

Novembre: giocare con le ombre

Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera
(J.W. Goethe)

Lo ammetto pubblicamente: le opere del signor Goethe non mi sono mai piaciute molto, fin dal liceo, ma in questo caso ha la mia piena approvazione.
Novembre è arrivato portandosi dietro gli umori brumosi del suo predecessore...
Da qualche settimana ormai, vivo spesso momenti di inquietudine e di rimuginamenti profondi; certo si alternano ad altri pieni di energia e positività, ma tornano sempre a galla inesorabili.

Nel bel mezzo della luce autunnale (e di sole ce n'è stato tanto) spuntano fuori ombre lunghe e scure che, dispettose e silenti, si divertono a giocare con me a nascondino.
E io ho sempre odiato il nascondino.

Però mi tocca giocare

Non si possono ignorare.
Anzi, queste ombre ci sarebbe proprio bisogno di andare a cercarle con il lanternino (o con una fatina, come fa Peter in questa scena), stanarle, acciuffarle e cucirsele addosso... perché fanno parte di noi e non si scampa.

Guardare in faccia la propria ombra è forse la cosa più difficile e scomoda da fare, vero?
Per quello che mi riguarda, però, a questo punto preferisco andarne a caccia piuttosto che esser vittima dei suoi scherzetti.
O giochiamo assieme e ci divertiamo entrambe, o non ci sto.

Tu che rapporto hai con la tua ombra?

La eviti o la inviti a cena?
Pensi di non averne nemmeno una o sei convinta di possederne una tripla?
Ci hai fatto pace o ti ci pesti?

Se ti va di raccontarmelo io ti ascolto molto volentieri, così magari mi dai anche qualche spunto utile.

E manco a farlo apposta, guarda chi sbuca dal mio CalendarioBruno.


Bruno notturno gioca tra le ombre

Bruno ha 9 anni, a scuola non è certo il primo della classe, soprattutto in matematica, ma scrive dei temi molto belli.
Inventa storie di ogni tipo e gli piace stare sveglio fino a tardi mentre tutti dormono (e per questo si prende numerose sgridate) perché ama il buio.

Bruno è un bambino a suo modo coraggioso, va a curiosare dove gli altri non andrebbero mai.
Decido di stare un po' con lui questo mese, magari mi insegna a superare l'ansia da nascondino e ad apprezzare gli strani giochi con le ombre.

Dolcetto o scherzetto?

Inoltre, domani è Samhain, un ciclo si chiude mentre uno nuovo inizia, è il passaggio a una maggiore oscurità... e al buio le ombre dovrebbero confondersi no?
Vedremo!
Intanto, mentre il Calendario 2017 si esaurisce, quello del 2018 sta per arrivare...
Se vuoi restare aggiornato, seguimi e iscriviti alle ImageryNews, ti aspetto!



Ti auguro un Novembre ricco di Luce (o di buio?)
Buona Creatività!

lunedì 16 ottobre 2017

156 immagini per 1 calendario: come usare l'istinto e il "caso" per trovare Ispirazione


Dove trovare un aiuto quando si è a corto di idee?

Capita a tutti prima o poi, devi fare qualcosa o trovare una soluzione utile (e se è geniale è pure meglio) ma di fronte a te c'è solo il vuoto!
Può succedere in qualsiasi ambito della vita: devi ultimare una relazione per il capo, devi sistemare quell'angolo della cucina che così proprio non va, devi fare un regalo per il battesimo del primo figlio di tua cugina... e la tua mente è come una distesa di ghiacci al Polo Nord.
Bianco su bianco, non vedi nemmeno la linea dell'orizzonte e ti irriti, vai in ansia e sbuffi "al diavolo, chi me lo fa fare!"
Ma un rimedio va trovato e (possibilmente) presto.
Che fare in questi casi?

A me succede spesso

In particolare ricordo il black-out vissuto l'anno scorso durante la progettazione del Calendario 2017.
Già mi ero notevolmente complicata la vita nello scegliere un tema apparentemente semplice (i nomi propri), in realtà molto complesso per la stesura dei testi da inserire in ogni mese.
Una volta trovati i 13 nomi dei protagonisti e decise le 13 frasi con doppio significato da abbinargli, non mi restava che disegnare...

Pensi sia stato semplice?
Non lo è stato.
Avevo delle idee vaghe, ripetitive, banali... dovevo dare una scossa al tutto e valorizzare la fatica fatta fino a quel momento.
Ed è stato lì che ho deciso di affidarmi alla pancia e al caso.

Ho imparato l'utilità di crearmi delle sfide grazie all'utilizzo di elementi apparentemente contrastanti tra loro e diversi dal mio sentire, durante dei workshop creativi.
I risultati finali erano sempre incredibili.

Ecco come ho risolto

Utilizzo moltissimo Pinterest come strumento di ricerche iconografiche; un tempo usavo giornali e riviste ma ora, con il web, tutto è più facile.
Quella volta ho deciso di usarlo in modo istintivo, come un gioco.
Ho digitato, uno per volta, i tredici nomi scelti e, dalle foto casuali che Pinterest mi proponeva, ne selezionavo 12 di getto, così senza pensarci su.
Ho creato così tredici mappe visive, una per ogni illustrazione del calendario.

Mi sono presa il tempo per osservarle, liberando la mente il più possibile, e lasciare che dal mio sentire più profondo emergessero delle immagini.
Immagini in cui le dodici foto scelte si mescolavano e comparivano nei modi più disparati.

Ti mostro qualche esempio:


Questa (a sinistra) era la mappa di Celeste.
Ho riutilizzato quasi tutto a partire dalla palette dei colori: la cameretta, tutta in toni verdi-azzurri, richiama il nome della ragazzina e la sua passione per l'atronomia.
Il trifoglio su legno compare nella cassettiera, la maglia a righe è il pigiama di Celeste, i fiori bianchi sono diventati la decorazione della trapunta, e così via...

Ogni elemento è stato rivisitato, adattato e trasformato!
E più un soggetto era difficile da inserire, più mi sono divertita a trovare il modo di usarlo... e ne sono nate soluzioni creative decisamente originali, rimedi a cui mai avrei altrimenti pensato.

Facciamo un gioco?

Ti mostro altre mappe e tu indovini cosa ho utilizzato e dove. Ci stai?
Puoi lasciarmi le tue risposte nei commenti e vediamo chi ne azzecca di più!
O magari ti vengono altre idee fantastiche, perchè ognuno di noi ha la sua personale lettura delle cose, e sono molto curiosa di scoprire cosa "vedi" tu.

Pronta?

Mappa Giocondo



Mappa Franco


Divertiti e raccontami poi la tua impressione!
Io intanto ti svelo un grande segreto...

Il "diverso" è quasi sempre il miglior maestro

Se sei della mia generazione (anni '80) o di quella precedente, ricorderai di sicuro il film 4 bassotti per 1 danese, in cui un marito un po' maldestro porta a casa, assieme ai cuccioli del suo bassotto, un cucciolo di danese, ma senza dirlo alla moglie.
Il danese cresce convinto di essere un bassotto, e pure la moglie all'inizio ne è convita... da questo malinteso e dalla diversità evidente del cagnolone nascono gag e situazioni esilaranti che, pur complicando decisamente la serena quotidianità della coppia, arricchiscono di sostanza ed emozioni la loro vita.

Credo che questo sia un grande insegnamento.
Imparare a vedere un ostacolo come un'opportunità di crescita, trasformazione e, perchè no, rinascita!
Perché ciò che sembra limitarci, spesso e volentieri è il nostro più valido aiutante (anche se non lo sappiamo ancora!)
Quindi la prossima volta che qualcosa ti rende difficile il cammino... osservalo bene perchè contiene la tua soluzione geniale!

Tu che ne pensi?
Fammelo sapere qui nei commenti o contattami sui social.


Prima di salutarti, ti anticipo che il Calendario 2018 è finalmente in stampa (yep!) e sarà pronto tra poco.
Inoltre ti ricordo che c'è una lista speciale a cui iscriversi fino alla mezzanotte tra il 22 e il 23  Ottobre (lista chiusa!), se desideri ricevere in anteprima la notizia dell'uscita del calendario (più una golosa offerta).

Buona Creatività!

lunedì 2 ottobre 2017

Ottobre di avventure e novità!

... puoi volar, puoi volar, puoi volar!
(Peter Pan - il film, Walt Disney)

Ottobre è iniziato!
E per me lo ha fatto nel migliore dei modi: con un bel sonno lungo, avvoltolata nel mio caldo e morbido piumone, con una ricca colazione e una giornata all'insegna del riposo e della lentezza.
Ne avevo proprio bisogno.
Sì, perchè Settembre è stato davvero duro.
Nonostante ricercassi silenzio e quiete, il mese scorso è stato intenso per molti motivi: a partire dall'impegno che mi hanno richiesto numerosi progetti (alcuni li sto ancora ultimando), a seguire numerosi imprevisti casalinghi, alcuni risolti altri in via di sistemazione, per finire con piccoli fastidi e battibecchi in alcune relazioni.
Nulla di grave, ma tutto molto difficoltoso e stancante.

E ora sono esausta...

Desideravo serenità, pazienza e riordino?
Beh, in un certo modo li ho ottenuti tutti e tre, anche se non come immaginavo.
La pazienza in particolare è stata una delle doti che più mi ha permesso di tirare avanti nonostante tutto e di portare a termine ciò che mi ero prefissata. Oltre ad avermi aiutata a trovare soluzioni alternative a problemi improvvisi.
Il riordino c'è stato per forza, sia nei progetti lavorativi in corso che nella vita di tutti i giorni, in particolar modo in tutti quei dispettosi lavoretti di casa che hanno impegnato buona parte del mio tempo (il mio parquet però ora è bellissimo! Yea! n.d.r.)
La serenità...
Beh, quella per un po' si è ben nascosta ma da qualche parte cantava, cantava come le sirene e io ho inseguito l'eco della sua voce nel tentativo di raggiungerla.

Ci sono riuscita?

Da come mi sono svegliata ieri mattina, mi verrebbe da dire: proprio sì! 
Anche se con "serenità" non intendo quello stato mentale ed emotivo in cui tutto è fermo, soave e sorridente...
Piuttosto è una "serenità viva", che si adatta a ogni circostanza, lieta o agitata che sia!
Insomma è un essere in equilibrio in movimento costante; un po' della serie che qualsiasi cosa accada sarà un successo (cit. di Chiambretti, te la ricordi?)
Ecco perchè oggi continuo a cantare la canzoncina di Peter Pan e a ripetermi che se voglio volare i pensieri devono essere leggeri e positivi.

E Ottobre cosa porterà?
Io mi auguro (e me lo sento sotto pelle) che sarà un mese ricco di novità e di esplorazioni.
Mi auguro regalerà a tutti noi nuove isole in cui vivere incredibili ed esaltanti avventure!

A suggerirmi che qualcosa è nell'aria, dal mio Calendario, ci pensa lui: Libero.


esplora Libero nuovi percorsi

Undicenne sempre in movimento, sfreccia per le strade del suo paese in sella alla sua bici.
La sua mèta preferita sono i boschi dietro casa, soprattutto in Autunno, quando le foglie scricchiolano sotto le ruote e puo' riempirsi le tasche di castagne da mangiare col nonno.

Libero è davvero uno spirito libero, curioso e aperto verso ciò che non conosce ancora.
Con la sua compagnia e guida so che potrò percorrere nuove strade senza paura e col sorriso stampato in faccia!
Sarà un periodo di calore, colori e profumi tutti da scoprire e di sorprese da rivelare.

Sai qual è la prima sorpresa per Te?

Questa: il mio magico Calendario 2018 è quasi pronto, manca davvero pochissimissimo...

Se vuoi essere tra i primi primissimi a sapere quando l'avrò tra le mani, pronto da spedire nel mondo...
se vuoi avere la possibilità di prenotarlo prima di tutti e...
se vuoi sfruttare l'opportunità unica di una golosissima offerta...

iscriviti subito alla Lista Speciale dedicata (lista chiusa!)



Vuoi un po' di polvere magica per volare con me? E allora cosa aspetti?
Iscriviti!
Perchè la Lista Speciale resta aperta solo fino alla Mezzanotte tra il 22 e il 23 Ottobre (lista chiusa!), chi c'è, c'è... io te l'ho detto ;)


Ti auguro un Ottobre pieno di Magia e di
Buona Creatività!

lunedì 18 settembre 2017

Le 10 cose che ho imparato sulla creatività dal mio parquet


"Se qualcosa può andar male...

... di sicuro lo farà", questo è quello che dice la legge di Murphy, presente?
Capitano a tutti quei periodi in cui la sorella cattiva della Dea Bendata ti prende in simpatia e vuole passare ad ogni costo del tempo con te. Sarà capitato a te e, tranquilla, succede anche alla sottoscritta.

In particolare ci son stati giorni, la scorsa Primavera, in cui in casa si rompeva di tutto; piccole cose magari, ma che noie! Sembrava di avere i poltergeist come coinquilini.
E tra le varie "rotture" ci si è messo d'impegno anche il mio parquet che, sollecitato dal caldo e dal freddo nel cambio stagione, ha deciso di stiracchiarsi per bene regalandomi una bella sorpresa: 3mq di fughe spaccate.

Allo sconforto nell'ammirare il deserto di crepe formatosi nel disimpegno, si è aggiunto un altro tipo di frattura, questa volta tutta interiore (te ne ho accennato in questo post, ricordi?): una bella crisi creativa legata allo "stile" con cui mi esprimo. Proprio adesso che sto ultimando il Calendario 2018?!

Mi sono ritrovata nel giro di poche ore a guardare sconsolata il mio pavimento tutto spezzettato e a sentirmi a terra perchè la mia mano non era in grado di esprimere quello che volevo dal disegno.

Pavimento e creatività in frantumi

Dovevo trovare una soluzione. Anzi due.
E mi son messa in cerca: da un parte su web, nei Brico, telefonando disperatamente a papà, dall'altra nei libri, su Instagram e telefonando disperatamente alla mia amica M.

Devo dire che la ricerca è stata lunga ma, per il parquet, il rimedio l'ho trovato.
Escludendo stucchi e vernici non adatte a legno verniciato, ed escludendo costosi interventi di ristrutturazione (!!!), sono giunta a fare amicizia con la cera per mobili che, con infinita pazienza, sto applicando a mano a ogni millimetro di fuga.

Accovacciata a terra e armata di apposita spatolina (benedette discipline plastiche al liceo artistico), mi son messa all'opera calcolando che, due righe al giorno... per fine Settembre dovrei aver finito!
Quindi ogni mattina, dopo colazione, mi prendo un'oretta per la mia pratica quotidiana di restauro-zen.

E per il disegno che si fa?

La crisi creativa è ancora in gestazione; intravedo la luce alla fine del tunnel ma ci devo lavorare.
E nel tempo ho imparato che accanirsi su una cosa non serve a molto, anzi, molto meglio lasciar andar un po' la presa e distrarsi con altro.

La pausa l'ho presa alla grande con le ferie passate.
In merito al distrarsi devo dire che la sopracitata sorella cattiva della Dea Bendata alla fin fine mi ha fatto un regalo.
Sì, perchè il mio parquet rotto mi sta insegnando davvero molte cose che posso applicare alla mia creatività momentaneamente interrotta. Vuoi sapere quali?

Le 10 cose che ho imparato dal mio parquet

1 avere una chiara visione del problema e dell'obbiettivo da raggiungere
andare per tentativi nella ricerca di una soluzione, senza disperarsi al primo fallimento
una volta trovato il rimedio, metterlo in pratica senza "se" e senza "ma"
acquisire un metodo di lavoro nuovo
insistere, praticare, fare
esercitare il dono intrinseco della pazienza
allenare il muscolo dell'attenzione, osservando i più minuscoli dettagli
sperimentare posizioni Yoga non ancora inventate in uno spazio ridotto
praticare una nuova forma di meditazione zen
10 chi fa da sé fa per tre, ovvero: ce la posso fare!

Sono sicura che questo piccolo decalogo tornerà utile anche a te, per qualsiasi crisi tu debba superare (creativa o casalinga che sia!) Tu che dici?

Se stai attraversando anche tu una fase di questo tipo e ti va di farci su due chiacchiere, scrivimi pure qui nei commenti o contattami sui social.

Io nel frattempo termino il restauro del parquet e mi metto all'opera per ritrovare il mio "segno", così da poterti presentare alla fine un nuovo, magico e perfetto Calendario 2018!

Buona Creatività!

lunedì 4 settembre 2017

Settembre: ordine e bilanci

Se vuoi fare un passo avanti, devi perdere l'equilibrio per un attimo
(Massimo Gramellini - L'ultima riga delle favole)

Si ricomincia!
E farlo dopo un periodo, più o meno lungo, di pausa non è per nulla facile.
La crisi del rientro la viviamo tutti, pure tu, vero?
Il mio Agosto è stato esattamente come lo volevo e anche di più, fatto di stasi e silenzi e relax...
Mi sono pienamente goduta la mia Casetta Tra i Boschi, la natura selvatica che la circonda, il dolce far nulla, il gusto di cibi golosi, passeggiate e letture.
Ho stoppato totalmente la testa, i pensieri lavorativi, la tecnologia e perfino il disegno!
Ebbene sì, ne avevo estremo bisogno e...

mi sono fermata.

Necessitavo di vuoto, di distacco dai ritmi e dai contenuti della mia quotidianità; me lo chiedeva la mia mente sovraccarica, me lo imponeva lentamente il corpo e me lo gridava l'anima.
Fermati e riposati! Non pensare, non fare!
E ho lasciato che accadesse, mi sono fidata e ascoltata e ho rispettatto lo STOP interiore; ho permesso a Me stessa di ciondolare senza meta, di non avere orari, regole e perfino obbiettivi precisi se non quello di essere lì e basta.
Mi sono data il permesso di stare così, a occhi semichiusi, a farmi abbracciare dalla Natura rigogliosa e a farmi guidare da un Tempo dilatato.
Ho sperimentato la bellezza dell'abbandono, del respiro lento e della fiducia.

A cosa mi è servito?

Forse ricordi che, un mese fa, avevo accennato a una nascente rivoluzione personale e creativa.
Sono entrata in punta di piedi in una zona d'ombra per poi tuffarmici a bomba.
Una piccola "crisi di stile", di quelle in cui pensi che non ti piace come stai facendo una cosa, che potresti fare molto meglio ma non sai bene come, che sei come intrappolata e che cio' che crei potrebbe diventare davvero molto più spontaneo e libero, molto più Te.
Ecco, sono proprio lì, ci sto ancora sguazzando dentro un po', ma in modo consapevole e presente.
Sono come il famoso bruco che tenta faticosamente di uscire dalla crisalide... sto cercando di tirar fuori le mie ali, quelle vere.
E non ci crederai, ma questa estate sono stata letteralmente e costantemente circondata di farfalle: mi volavano attorno, mi si poggiavano addosso, una si è perfino infilata nella nostra auto in corsa e mi è svolazzata tra i piedi per un po'!

Lo prendo come un segno.

Questo Settembre, dal mio Calendario, mi faccio ispirare da lei: Erica.


adorna Erica luoghi silenziosi

12 anni, una folta chioma da gestire e una passione smisurata per la botanica.
Erica si perde in lunghe passeggiate in campagna, raccogliendo fiori ed erbe selvatiche.
Cucina crostate buonissime e, ogni sera, riempie di note il suo taccuino personale.

Erica mi insegnerà le doti della pazienza, del riordino e del colmare in modo sano i miei spazi.
Sarà un mese ancora luminoso, silente e allo stesso tempo attivo; sarà tempo di bilanci e di ripresa e io voglio essere pronta!
L'Autunno si avvicina e io l'adoro, anche perchè sarà pieno di molti progetti.

E tu da cosa ricominci?

Raccontamelo nei commenti o scrivimi, se ti va!

Io nel frattempo mi rimetto al lavoro sul magico Calendario 2018 e su alcune idee in cantiere.
Se vuoi scoprire molte più cose di tutti i miei tramestii e non perderti nulla delle mie novità, iscriviti alle ImageryNews (c'è un piccolo dono che ti aspetta)!



Ti auguro un Settembre ricco d'Equilibrio e di...
Buona Creatività!

martedì 1 agosto 2017

Agosto di silenzio e trasformazione

Quella che il bruco chiama fine del mondo,
il resto del mondo chiama farfalla

(Lao Tzu)

Agosto, è ora di vacanze!
Illustrilla, come me, da domani si prende una pausa.
Dopo un Luglio vivacissimo, sia io che lei abbiamo bisogno di entrare un po' nel silenzio, quello fatto di apparente immobilità e ozio, quello da riempire di letture, respiri e tramonti sul mare.

Scenderò tra pochi giorni nella mia Casetta Tra i Boschi, portandomi il minimo indispensabile e staccando da tutto: tecnologia, lavoro, progetti, contatti...
Sparisco per un mesetto e mi dedicherò alla pratica del vivere giorno per giorno quel che arriva, possibilmente senza pensieri (ci riuscirò?)

Fermarsi è essenziale

In estate, complice il caldo, tutti tendiamo a rallentare stanchi e a cercare un momento di stasi.
Ed è buffo pensare che la Natura, invece, è al massimo delle sue energie e attività!
Io mi sento, come al solito, al confine tra i due stati d'animo...

Da un lato ho proprio voglia e bisogno di godermi il relax e immergermi nella noia pigra ed estiva; dall'altro sono in una fase personale-creativa in pieno fermento, anzi, di totale subbuglio!
Vuoi sapere perchè?

Mi sto trasformando...

... di nuovo.
O meglio: sto promuovendo con tutte le mie forze un cambiamento, dentro di me e nel mio modo di esprimermi col disegno, che mi guidi fino a ritrovare la vera Me.
Desidero "tornare a casa" come dicono i Nativi Americani (a tal proposito, in fondo al post, ti regalo una canzone piena di significato). Desidero, da bruco, diventare farfalla.

Mi accorgo di aver fatto numerose evoluzioni negli anni passati ma, ancora, non sono lì dove vorrei essere.
Ora però voglio arrivarci, costi quel che costi.
Desidero lasciar andare quel che è di troppo (e che non è mio) e far emergere quella spontaneità di segno che mi appartiene ma che ancora non ho mostrato pienamente.

Che dici... ce la farò?
Inoltre oggi, giorno di festa (Lughnasadh), dal mio Calendario, spunta un dolcissimo ragazzino: Marino.


il buio Marino veste di luci

Marino parla poco, gioca spesso da solo e predilige le cose semplici.
Passa ore a fare origami e, appena può, corre a guardare il mare al crepuscolo...
Stare con lui è sicuramente molto rilassante e quando ti sorride tutto si illumina.

È di sicuro la compagnia ideale per me, per le prossime settimane.
Con lui cercherò il silenzio, ascolterò le sue risposte, attraverserò il buio senza paura e son certa che tornerò piena di luce!

E tu come riempirai la tua estate?

Raccontamelo nei commenti o scrivimi, se ti va!
Da sabato andranno in ferie anche la mia Pagina Facebook, il mio Instagram e le mie ImageryNews, ma torneremo tutti a Settembre per raccontarti come è andata!

Ti auguro un Agosto rigenerante e una canzone...



Buona Creatività!

martedì 18 luglio 2017

Come nascono i miei calendari: tra creatività e magia!


Perchè faccio calendari

Se mi segui da un po', quello che sto per raccontarti ti sarà familiare, almeno in parte.
Se invece mi leggi da meno tempo, sarai curiosa di scoprire cosa si cela "dietro le mie quinte"!
Sto per svelarti particolari mai raccontati, legati alla mia più grande e adorata autoproduzione: i Calendari illustrati.

Torniamo indietro nel tempo...

Autunno 2012
Era anno bisestile, te lo ricordi?
Io sì, molto bene ahimè, perchè è stato un periodo davvero difficile dall'inizio alla fine.
Dopo anni di vita professionale precaria e disastrata, a cavallo dell'estate mi sono imbattuta nell'ennesima avventura lavorativa destinata a naufragare; ci credevo molto ma, purtroppo, ho avuto a che fare con delle persone incredibilmente disoneste.
La delusione e la rabbia (ormai a livelli epici) era tale da non poterla più trattenere...
Essendo una persona sempre molto pacata anche nel gestire le emozioni forti, sono riuscita a prendere tutta quella energia bruciante e a domarla. L'ho lasciarla fluire e l'ho incanalata, trasformandola in creatività.

Mi sono lanciata nell'autoproduzione di un Calendario.
Di autoproduzione sapevo ben poco e mai avevo creato un prodotto editoriale di questo genere. Nonostante ciò son partita in quarta, ho lavorato come una matta per quasi due mesi e il risultato è stato l'incipit di un'avventura incredibile.

Un'avventura a cui non so rinunciare

E a cui si sono affezionati in molti: familiari, amici e sconosciuti.
Così, l'anno successivo e quelli dopo ancora, ho ripetuto l'esperienza, apportando ogni volta modifiche tecniche al prodotto e divertendomi a sperimentare e a giocare con i temi illustrati.

Ogni calendario racconta una storia.

Il primo l'ho riempito di auguri e di benedizioni; ne avevo davvero bisogno!
Protagonisti erano Cane e Asino che, reduci da un albo mai terminato, si son dati ai piaceri della vita ogni mese in compagnia di un amico speciale.

Il calendario 2014, realizzato in versione da muro e da tavolo, narrava la quotidianità di un fratello e una sorella ed era incentrato sul gioco e sull'immedesimazione.

Che stupore quando mia zia mi disse: parlano molto di te: nel 2013 erano in 3, tu, mamma e papà. Quest'anno siete tu e lui (indicando il nuovo moroso e futuro marito).
Io non ci avevo pensato, ma in effetti molti particolari somigliavano a noi e tante cose tornavano!

Non è sempre tutto facile, però...

Il Calendario del 2015 stava per non nascere...
Durante l'estate, infatti, ho vissuto il più grande lutto della mia vita, quello di mia madre.
Un legame fortissimo da sempre, un vuoto enorme. Una delle mie più grandi sostenitrici spariva così, quasi all'improvviso... non avevo le forze di creare qualcosa di nuovo.
O così pensavo.
Il sostegno di molti e il ricordo di quanto le mie autoproduzioni piacessero a mamma mi ha spronato a non mollare proprio in quel momento.
Così è nato il terzo Calendario, dedicato al tema del viaggio; dedicato a Mamma e al suo Viaggio, dedicato a me e papà e al proseguimento del nostro.
Nel 2015 ci sono una bimba, un topolino e un grande Merlo (lo stesso che incontri nel mondo di Ila'sImagery); quel merlo è Lei, saltellante e piena di vita al confine tra due mondi.

Di questo particolare eravamo a conoscenza, ovviamente, solo io e mio padre; nonostante ciò, molte persone legate alla mia famiglia, guardando il Calendario si commuovevano improvvisamente senza capirne il perchè...


E la magia dov'è?

Da quel momento ho cominciato ad accorgermi che, senza volerlo, le storie scritte e illustrate nei calendari erano come una forma di arte-terapia per me.
In modo del tutto inconscio vi riversavo ciò di cui avevo bisogno e ciò che stavo maturando interiormente (e di cui ancora non ero consapevole). Li nutrivo con le mie emozioni più profonde.

Nel Calendario 2016 c'era il gioco del "Se fossi...", la trasformazione, il vestire panni diversi e lo scoprire punti di vista alternativi.
Quell'anno è stato per me pieno di stravolgimenti e di grandi cambiamenti: casa nuova, paese nuovo, convivenza e vita di coppia, matrimonio!

E nel 2017, anno di maturazione professionale e riscoperta della mie potenzialità (milanese mode-on: l'era ura! milanese mode-off) ecco un Calendario e un'Agenda incentrati sui nomi propri e sul loro significato più profondo, alla scoperta delle qualità che abbiamo in noi e che il nostro nome di sicuro rispecchia.

Ti svelo un segreto

Dato che mi hai letta fin qua, te lo meriti!
Ho scoperto, a posteriori, che i miei Calendari si rivelano degli ottimi strumenti divinatori.
Davvero, senza averlo mai progettato, mi accorgo di mese in mese che le frasi e le poesie da me scritte calzano alla perfezione con quello che vivo. Ogni volta!
E le illustrazioni realizzate, un po' come tarocchi, diventano degli specchi: riflettono particolari che ritrovo poi nel quotidiano.

Son sempre stata un po' streghetta, lo ammetto, ma negli ultimi anni pensavo di aver perso un po' per strada questa qualità e me ne dispiacevo.
La vita però ne sa sempre più di noi e ci sorprende a ogni svolta.
E ora che l'incanto sta tornando parte di me e della mia vita (attraverso sincronie e amicizie preziose per esempio) mi sento spinta e incoraggiata a continuare e a riversare nelle mie creazioni anche questo!

Il Calendario 2018 sarà speciale

Lo sto preparando, sono totalmente immersa in questo nuovo Piccolo Magico Mondo a cui sto dando linfa.
Sei curiosa di sapere di cosa parlerà?
Va bene, ti do' qualche piccolo indizio da gustare!

Gli ingredienti che sto mescolando nel mio calderone creativo sono vari:

- c'è un Arcano dei Tarocchi come guida
- ci sono Sogni e vita quotidiana
- la Femminilità ha molto spazio
- lo Sguardo Bambino è protagonista
- sarà un Calendario utilizzabile secondo due punti di vista
- una sua parte sarà interattiva

Ecco, ti ho già detto molto!

Se vuoi essere tra i primi a sapere quando tutto sarà pronto, puoi iscriverti alla Newsletter dedicata (lista chiusa!), riceverai solo le comunicazioni legate all'uscita del Calendario e dell'Agenda.

Se invece vuoi restare in compagnia delle mie chiacchiere creative ogni mese, le ImageryNews son quelle che fan per te!

Ora mi rimetto al lavoro e, nel frattempo, ti auguro una splendida e magica Estate!

Buona Creatività! 

martedì 4 luglio 2017

Luglio: entusiasmo e rivelazioni


Se lo puoi immaginare, lo puoi fare!
(Walt Disney)

Eccoci a Luglio, metà anno!
Decisamente questo è il mio mese; mio e della mia famiglia.
Perché in Luglio son successe tutte cose "grandi": i miei si sono conosciuti, innamorati e fidanzati in questo periodo.
Sempre in Luglio, qualche anno dopo, si sono sposati; e poi ancora sono nata io.
A Luglio ho conosciuto la mia dolce metà... eh insomma, per ora è abbastanza no?

Luglio per me è un mese tondo, ciccioso e caldo, in cui tutto può accadere.
Non contiene feste nazionali ma, per me, ogni suo giorno andrebbe celebrato.

E l'immaginazione cosa c'entra?

Oh, c'entra eccome!
Tutto parte da lì, da un'idea, un'immagine nella testa, un sogno; poi si carica di emozioni ed energia e lentamente prende forma e comincia a muoversi e a crescere...
Ecco, se il mese scorso ti dicevo di aver bisogno di concentrazione, a Luglio seguirò un moto di espansione e di lenta (perchè io son lenta) rivelazione.

Ed è bello che accada nel settimo mese di questo 2017, perchè in numerologia il "sette" rappresenta l'azione verso l'esterno, l'affermarsi, il mostrarsi; è movimento, azione, viaggio; è lasciare il proprio segno.

Ecco, saranno le temperature o le giornate lunghe e luminose, ma ho voglia di "sbottonarmi" un po'... eheh, beh non troppo!
E quindi ti racconto due o tre cosette.

Cosa sto vivendo e preparando

1 - ho disseminato e presentato dei progetti che mi stanno a cuore; non so cosa e quanto nascerà da questi ma qualche risposta sta arrivando e spero di potertene parlare presto!

2 - sto preparando dei contenuti strepitosi (sì, mi esalto da sola!), molti sono anche free e saranno disponibili prestissimo per Te che mi segui qui, sui miei canali social ma, soprattutto, se sei iscritta alle ImageryNews!
Per le mie dolcissime lettrici questo e altro!

3 - a breve sarà il mio compleanno (yuuu!) e, per la prima volta dopo anni, ho trovato il coraggio di chiedere un "regalo-regalo" e non il "regalino utile e risparmioso tanto conta il pensiero".
Il pensiero conta tantissimo (più d'ogni altra cosa) ma quest'anno volevo il regalo-regalo, uno di quelli che, utile o superfluo, hanno un costo anche alto perchè fatti bene e con il cuore.

Insomma, tanto entusiasmo!
E ad accompagnarmi questo mese, dal mio Calendario arriva un amico speciale: Franco.


esprime Franco le sue passioni

Franco è un quasi-undicenne iperattivo! Lo puoi vedere correre e saltare per le intricate viuzze del suo paesino e, se fai attenzione, puoi sentirlo parlottare incessantemente a mezza voce.
Cosa dice? Nessuno ancora l'ha capito ma almeno una volta, da che lo conoscono, ognuno dei suoi vicini si è trovato una piccola sorpresa sull'uscio della porta...

Migliore guida per questo mese non posso avere!
Sì, perché anche io parlotto a bassavoce ultimamente, ho mille idee a cui sto dando forma e con cui ho intenzione di stupire chi mi sta accanto (a partire da Te che mi leggi)!

Se vuoi scoprire di più, seguimi anche sulla mia Pagina Facebook o su Instagram dove, nelle prossime settimane, lascerò tracce di sassolini bianchi...

E se già non l'hai fatto, ti consiglio di iscriverti alle mie ImageryNews perchè nella newsletter che spedirò a fine mese, prima della pausa estiva, ci sarà un contenuto davvero speciale (di quelli strepitosi di cui ti dicevo prima), che potrà aiutarti a riempire le tue vacanze di creatività e sorprese!

Brilli dalla curiosità?

Sì? E allora che aspetti?
Segui il Merlo, clicca sul bottone qui sotto e iscriviti alle ImageryNews; io ti aspetto a braccia aperte e la tua casella della posta si riempirà di colore e sorrisi... vedrai!
     

Ti auguro il Luglio più sorprendente!

Buona Creatività!

martedì 13 giugno 2017

IntervArtista - Claudia, psicologa delle relazioni

Arriva la nuova IntervArtista, a chiudere questa prima parte della stagione!


Ti raccontavo nel post precedente di come sia per me importante auto-osservarmi, cogliere lezioni da ogni cosa mi circondi (soprattutto se sono limiti) per poter crescere in modo ancora più sano.
Bene!
Oggi, dopo rischi indicibili e traversie innumerevoli (se riconosci la citazione vinci un Sorriso! e non vale usare google), ti presento una Creativa davvero speciale.

L'ho "conosciuta" qualche tempo fa e, oltre a interessarmi la sua attività, mi ha colpito la grazia che ha nel porsi... una qualità fondamentale per quello che fa.

Ti va di scoprire un mondo di profondità e dolcezza?

Se senti dentro di te il bisogno di scavare più a fondo, di capire alcuni meccanismi delle tue azioni e re-azioni, e vuoi migliorare le relazioni che vivi quotidianamente... allora stai per incontrare la persona giusta!

*  *  *

Claudia Mandarà - Psicologa delle relazioni


Il protagonista - Mi racconti del tuo nome e della tua Arte.

Mi chiamo Claudia Mandarà e la mia Arte è ascoltare le storie, aiutare le persone a scoprirne il senso cosi da poterne riscrivere una che trovano più adatta al loro presente, ai loro desideri e bisogni attuali.
Hai già capito che lavoro faccio? Sono psicologa.
Accolgo le persone quando hanno perso il filo della propria storia, sono impantanate in qualche capitolo della relazione con sé stessi e con gli altri.
Insieme, mettiamo ordine e cambiamo le cose che non funzionano più molto bene, fino a poter indossare, un passetto per volta, la vita che ciascuno desidera per sé.

Il viaggio - Quando e come hai iniziato questo percorso? 

Non so di preciso quando ho iniziato ad innamorarmi di questa Arte: sono sempre stata  curiosa e le storie mi hanno affascinato sin da piccola.
Da piccolina mi è sempre piaciuto imparare e mettevo molte energie e determinazione per arrivare all’obiettivo; le maestre spesso mi chiedevano di spiegare le cose ai miei compagni.
Poi negli anni ho fatto tante cose: un corso di laurea in psicologia, una scuola di specializzazione e soprattutto tanti incontri nutrienti. 

Il luogo – Mi racconti del luogo in cui crei?

Il luogo in cui avviene questa magia è il mio studio, che dal 2015 ho cercato e realizzato su misura per potere ospitare questi incontri sereni e profondi. 
È un ambiente, a detta di chi arriva qui per la prima volta, dai colori chiari e riposanti, con un arredamento leggero e luminoso (perché per ritrovarsi serve spazio e luce per vederci chiaro). 
E non manca un angolino ristoro per coccolarsi e sentirsi accolti. 
Per me è un’oasi di pace, ogni volta che ci entro dentro sento abbastanza silenzio per ritrovarmi e altrettanta energia per accogliere altri. 



Lo strumento - Quali strumenti e tecnica usi?

Durante i colloqui tengo presente alcune tecniche che aiutano la persona a raccontarsi, scoprirsi e comprendersi. 
Ma lo strumento per eccellenza siamo noi: io e l'altro
Sono io quando mi ascolto e metto a servizio dell’altro le mie intuizioni, sensazioni ed esperienze che sto facendo proprio in quel momento in compagnia dell’altro, perché possa utilizzarli come specchio su cui vedersi, ritrovarsi e scegliere di cambiare
È l’altro lo strumento quando diventa più consapevole e inizia a scegliere cosa è meglio per sé.

Le relazioni – Chi sono i tuoi aiutanti, amici, antagonisti?

I miei aiutanti sono tutte le esperienza che mi permettono di fare rifornimento emotivo per poter essere nutriente io per gli altri: è la mia famiglia, mio figlio, i miei colleghi, qualche amica, i colleghi supervisori da cui continuo a formarmi.

Luce e ombra -  cosa ami di più e cosa meno della tua Arte?

La cosa che amo di più del mio lavoro è restituire il senso, quello che non si ritrova più nella propria storia quando si sta male.
La cosa che mi piace meno è abbracciare di continuo molta complessità: molto spesso sono impegnata in un lavoro di “testa” faticoso.



L’orizzonte - Quale sono i tuoi prossimi obbiettivi e progetti?

Tra i miei obiettivi professionali da qui a un anno ce ne sono due che mi stanno a cuore: portare a spasso per l’Italia uno dei miei corsi e scrivere un libro (per il 2018)… ma shhh, ancora non lo sa nessuno!
E i miei obiettivi personali: dare più spazio alla mia passione per la fotografia e trovare più tempo per me nella mia settimana lavorativa adesso che il mio piccolo sta iniziando a spiccare il volo!

Il dono - Mi mostri la creazione che meglio ti rappresenta? 

Le mie creazioni sono le storie che le persone raccontano al termine del percorso, il loro nuovo modo di raccontarsi. 
Le trovi tutte qui, nella sezione racconti di cambiamento.

Il consiglio - Mi sveli la tua frase guida, il tuo motto?

Il mio motto è: “indossa la vita che desideri”.




Il sentiero – Come ti raggiungo?

Vienimi a trovare nel mio sito o nei miei canali social (facebook, instagram o youtube).

Se poi vuoi raggiungermi in un posto per chiacchere più riservate, ogni mese scrivo una newsletter in cui ti racconto qualcosa di me e ti do qualche spunto per stare meglio nella relazione con te stesso e con gli altri!

*  *  *

Ti consiglio di visitare le pagine di Claudia, fa anche dei deliziosi video in cui regala pillole di saggezza e consigli, sempre aperta alle domande di chi curiosa.

Hai voglia di ascoltarti e conoscerti un po' di più ora?

Grazie Claudia!

Buona Creatività!