lunedì 18 dicembre 2017

Tra Passato e Futuro, un Presente per te!

Ti vengo incontro, ti accolgo, ti lascio andare...
(anonimo*)

Questa frase mi risuona dentro continuamente, in questi giorni.
La sentii per la prima volta anni fa.

Ero a un seminario (uno dei tanti), uno di quelli legati al lavoro su sé stessi e sulla crescita interiore.
Tra parole, meditazioni, condivisioni e quant'altro, la persona che ci guidava ci fece fare una danza in cerchio, di gruppo, molto semplice.

La musica di sottofondo era il famoso Canone in Re Maggiore di Johann Pachelbel, e i passi di danza davvero facili: ci si teneva per mano, si dondolava sul posto, si faceva un passo in avanti verso il centro alzando le braccia, si dondolava e si tornava indietro di un passo e lasciando le mani dei vicini. Poi ci si riuniva, ci si muoveva a sinistra e si ricominciava, continuando così.

Il significato profondo di tutto questo balletto (estremamente rilassante devo dire) ci era stato spiegato proprio con le parole che leggi lassù.
Rappresentava la vita e le sue fasi cicliche: qualcosa o qualcuno arriva e gli si va incontro, si sta insieme per il tempo necessario e poi ognuno prosegue per la sua strada.
E poi di nuovo, ancora e ancora...

Ti vengo incontro, ti accolgo, ti lascio andare...

L'ho sempre trovata una cosa bellissima.
Un piccolo rito dalla semplicità evidente ma di grande ricchezza; un gioco da fare in compagnia delle persone care, magari proprio durante queste feste.

Che dici, la proverai?
Fammelo sapere, son curiosa :)

 Io intanto mi preparo al Natale e alla fine di questo 2017 che tanto ha portato.
Molte novità sono arrivate, gli sono andata incontro, le ho vissute e ora qualcosa lascio andare, pronta a ricevere altro.

Anche Illustrilla si prende un piccola pausa le prossime settimane e tornerà attiva solo dopo la Befana.
Quindi approfitto per farti i migliori auguri di Buone Feste e Felice Anno Nuovo, che sia ricco di sogni realizzati e di magia!

Ti aspetto qui, nel 2018!

Ti vengo incontro, ti accolgo, ti lascio andare...



Buona Creatività! 

lunedì 11 dicembre 2017

Creatività e crescita interiore vanno a braccetto


Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma
(Antoine Laurent Lavoisier)

Viviamo in un'epoca fatta di molte contraddizioni, ma forse la Storia è sempre la stessa in realtà.
Stiamo attraversando anni di incredibili scoperte, di progressi in numerosi campi, pensiamo solo alla tenologia e ai mezzi di comunicazione che hanno abbattuto, oramai, qualsiasi problema di distanza.
Eppure siamo nel bel mezzo di numerose crisi: quella lavorativa, quella economica, quella sociale, quella relazionale...
Abbiamo tutto (forse troppo) ma ci sentiamo spesso soli, vuoti e separati.

Ciclicamente, da secoli, accadono momenti di questo tipo, magari con sfumature diverse, ma la sostanza è la stessa e vale sia per i microcosmi che per i macrocosmi.
Il mondo come lo si conosce comincia ad andar stretto e si diventa insofferenti.
E si guarda altrove.

Una buona Medicina

Cominciano a nascere così nuovi pensieri e nuovi modi d'agire, si seguono percorsi innovativi e si utilizzano strumenti differenti; si esercita finalmente la vera creatività.
Quella che ci aiuta a trasformare un ostacolo in una sfida.
Quella che ci pemette di costruire modi alternativi di guardare e approciare la realtà.
Quella che ci permette di evolvere e vivere meglio.

L'istinto di sopravvivenza e il bisogno di guarigione sono innati nell'essere umano (e non solo) e lo portano ad adattarsi o a trasformare ciò che ha attorno.
Ogni volta questo sembra un miracolo, una rivoluzione, una novità... in realtà è qualcosa di molto più arcaico e antico che, semplicemente, torna a galla con un nuovo vestito.

Come per tutte le mode, anche la creatività si ripresenta puntuale e ogni volta con forme diverse.

Tutto (ri)torna

In campo lavorativo, in questi ultimi anni e soprattuto in rete, è tutto un fiorire di nuove figure professionali, che puntano a offrire percorsi per stare bene in qualsiasi campo, per esempio: businness coach, life coach, spiritual coach, healt coach...
Sono lavori estremamente interessanti e caratterizzati dalle tecniche e dalle metodologie più varie, a seconda dell'inclinazione della persona che li svolge.

E assieme a quest'ondata trasformativa del mondo del lavoro e delle sue esigenze e possibilità, arrivano a noi nuovi "strumenti" di lavoro e confronto.
In particolare, da alcuni mesi, cose come i tarocchi, le carte d'ispirazione, le parole dell'anno, le visual board etc. sono sotto gli occhi e alla portata di tutti.

E basta farsi un giro sul web per inciampare in numerosissime offerte, contenuti free, regali e consigli in merito.

... e io sorrido

Sorrido perchè nel lontano 1991, quando la cosiddetta new age cominciava appena a farsi sentire, io iniziavo a studiare i Tarocchi, per me stessa, per crescere dentro.
E nel 1992 approdavo alla Psicodinamica applicata, alla meditazione e alla visualizzazione creativa che, allora, era quasi un gioco per me non ancora adolescente.
Un gioco che non ho mai smesso di praticare e che negli anni a seguire ho approfondito, con anni di Psicosintesi, di pratiche orientali e di ricerche spirituali personali.

Sorrido perché a quei tempi, in cui internet come lo conosciamo adesso non esisteva, io ero sempre etichettata come "quella strana", quella diversa, nel migliore dei casi ero "la streghetta".
E un po' sola, a dirla tutta, mi ci sentivo.
Ora non più.
Ora sono circondata da tante anime creative che si mostrano per quel che sono e che fanno ampio e pubblico uso di quegli stessi strumenti di crescita personale che fino a qualche tempo fa erano quasi un tabù.

La cosa importante

Probabilmente, tra non molto, anche questa "moda" passerà e in tanti abbandoneranno questi strumenti per altri più nuovi e affascinanti.
Le carte, le parole magiche che per me son sempre state le Parole-Seme (un progetto che riprenderò), le visual board che ai tempi chiamavamo "tavole dell'abbondanza"... tutto questo ricadrà nel dimenticatoio, in attesa di essere rispolverato al giusto momento.

La cosa importante è continuare a cercarsi, a guardarsi dentro, a Voler Crescere.
Il come, il dove e il quando sono soggettivi e variabili.
La Creatività e la Crescita Interiore son sempre andate d'accordo e continueranno a farlo; nutrirle con costanza è la chiave fondamentale per stare bene con sé stessi e per trovare la propria personale stanza del tesoro.

Cosa vuoi Seminare nel 2018?

A proposito di Semi, nella prossima ImageryNews ci sarà un regalo speciale dedicato proprio a questo, per iniziare il Nuovo Anno nel modo migliore (e anche più magico!)

Se non sei ancora iscritta, puoi farlo cliccando QUI o sul Merlo qui sotto; altrimenti non ti resta che aspettare ancora per poco...


Buona Creatività! 

lunedì 4 dicembre 2017

Dicembre tra luce e speranza

Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è arreso.
(Nelson Mandela)

Quanto è bella questa frase di Mandela?
Mi fa pensare anche a quel che diceva Aristotele: la speranza è un sogno fatto da svegli.


Sperare, sognare ed essere svegli, attivi, presenti...

Dicembre è qui, vestito di verde e oro, infiocchettato e dall'aria bonaria; lo immagino con un bel pancione grassottello e le guance colorite.
Ma essendo alle porte dell'Inverno (con Yule, il solstizio che cade il 21 del mese), talvolta lo immagino anche come una versione maschile della Regina delle Nevi: bianco, silenzioso e serio.

Il suo predecessore, di bruno vestito, è stato invece molto severo quest'anno seppur indispensabile.
E so che lo è stato con molti di noi, forse anche con Te.
Ma sai che ti dico? Nonostante tutte le difficoltà sorte, io non mi arrendo!

Quindi ora... respiriamo?

Forse.
Questo strano autunno ha portato con sè dei bagagli pesanti; quali tesori possono contenere secondo te?
Io ancora non lo so, ma son certa che presto si sveleranno e, nel frattempo, aspetto.

Paio immobile, ma non lo sono realmente.
Attendo qualcosa, resto in ascolto e, per non incantarmi, muovo le mani oltre ai pensieri.
Le feste natalizie, con le decorazioni, i pacchetti e i biglietti di auguri mi offrono numerose possibilità...

Tu come vivi quest'atmosfera sospesa?

Sei tra quelle persone che si fanno travolgere dalla frenesia e anche un po' dal deliro pre-natale?
O, come me, continui a camminare ma con maggior lentezza (per lo meno interiore)?

Comunque sia, inutile dire che questo è uno dei mesi più magici dell'anno!
Le ore di luce, tra poco, riprenderanno a crescere e tutti noi dietro, a seguire...
In attesa di quel mistico momento, siamo fermi e quieti nel qui e ora.
E continuiamo a creare.

E guarda chi c'è, lì sul mio caro e ormai vecchio CalendarioAurora.


illumina Aurora cime di abeti

Aurora ha quasi 9 anni, adora disegnare e fare sorprese a mamma e papà; è spesso allegra e ride volentieri, ma sa essere anche molto riflessiva.
Somiglia molto alla Me Bambina e, come me, quando si impegna e si concentra, tira fuori la lingua.

Aurora è un po' l'amichetta del cuore che tutte avremmo voluto avere (o abbiamo avuto, chissà!); l'amica buffa, creativa, sempre pronta a inventarsi nuovi giochi e sempre lì, ad ascoltarci.
Aurora mi insegna il valore profondo del saper aspettare tenendo viva la Speranza.

Credo che starò molto volentieri in sua compagnia, le prossime settimane... e chissà che non ci inventiamo qualche nuovo tutorial da fare!

Attendi creativamente con noi?


Ti auguro un Dicembre lento e attento...
Buona Creatività!

martedì 21 novembre 2017

Pazienza e creatività: come nasce un calendario dell’avvento


24 giorni di intrepida attesa...

Hai presente quando qualcosa ti obbliga a star ferma e a dover rimandare tutte le attività che avevi in programma?
Un bell’imprevisto che ti costringe a casa e il massimo del tuo movimento nello spazio si riduce al tragitto tra il divano, il tavolo della cucina e il letto.
Il tuo corpo è stanco e vorrebbe solo riposare, mentre la tua mente è più attiva e fervida che mai e pensa “devo fare, devo fare, devo fare”.

Ecco, è quel che sto vivendo io queste settimane a causa di una brutta influenza.

Mai come questi giorni, tra un pisolino e l’altro faccio strani sogni e, nonostante la stanchezza fisica, la parte destra del mio cervello continua a sfornare un'idea dopo l'altra.
Come fare?

Il piacere dell'attesa

In queste situazioni ci vuole un sacco di pazienza, e di solito io ne ho molta.
Ma queste mattine lente e vuote mi stressano non poco quindi, tra un riposino e un filmetto, l’altro giorno ho colto l’occasione di un momento di energia e mi son messa a rovistare nello studio.

Si sa che nei momenti di stasi la creatività si alimenta, giusto?

Ecco, un pensiero mi guidava e mi ha portato a metter sul tavolo un po’ di oggettini riciclati tenuti da parte e alcuni regali appena ricevuti da un’amica.
Volevo usarli per creare una cosa che amo da sempre: un Calendario dell'Avvento!

In fondo muovere le mani non richiede un sforzo esagerato, anzi può essere un rito energizzante, catartico.
(... e ormai, io sono calendari-dipendente!)

Il bisogno di creare

Ho sempre adorato i calendari dell’avvento e ho sempre amato l’attesa prima del Natale.
In fondo è proprio di questo che si occupano questi calendari: dell’aspettare, dell’attendere con pazienza il ritorno della Luce.

I calendari dell'avvento hanno il fascino delle cose che durano poco e vanno vissute in quell’esatto momento.
Sono oggetti che ci fanno vivere pienamente il Presente e ci spingono a guardare alle cose semplici.
Ci accompagnano, con piccole sorprese ogni giorno, nel periodo più buio dell’anno fino all’attimo in cui le ore di luce riprendono a crescere.

Ci insegnano, un passo alla volta, a vivere nel qui ed ora con gioia.

Un dono perfetto

I Calendari possono essere un ottimo regalo da fare a chi si ama.
Ecco perché ne ho creato uno con le mie manine (e con quello che avevo disponibile in casa), dedicandolo alla mia dolce metà.

E a te piacciono i Calendari dell’Avvento? 
Ti piacerebbe realizzarne uno tutto tuo?

Sul mio Pinterest puoi curiosare tra le mille bellissime idee che popolano la rete (io per esempio mi sono innamorata di quello fatto come una foresta di abeti!)

Se invece sei curiosa di scoprire come io ho realizzato il mio Calendario dell’Avvento ti dò una bella notizia: ho creato un semplice tutorial che ti spiega, passo passo, il processo di base che ho utilizzato e che tu, su tuo gusto, puoi modificare e personalizzare.

Se già leggi le Imagery News (la mia newsletter) ti basta aspettare pochi giorni e lo riceverai in regalo direttamente via mail.

Se invece non sei ancora iscritta, puoi farlo subito e ricevere il tutorial anche ora: è lì in regalo pronto da scaricare, assieme al desktop illustrato del mese, e lo sarà per tutto il mese a venire!

Io sono già in mood natalizio... e tu?

Buona Creatività! 


lunedì 6 novembre 2017

Calendario 2018 - Sogna la Luna

Ti presento
il nuovo Calendario 2018


CALENDARIO 2018 - SOGNA LA LUNA

Già dal nome avrai intuito il tema di quest’anno… ma adesso ti racconto per bene tutto quanto.

Se mi segui da un po’ forse lo sai, altrimenti lo scopri ora, fin da bambina la passione per le immagini si è legata in modo indissolubile all’interesse per le carte, i Tarocchi principalmente, alle simbologie nascoste e ai significati iconologici che conservano.
Quest’anno mi sono fatta particolarmente guidare da loro e, visto che entriamo nel 2018, ho deciso di farmi ispirare dall’Arcano 18: LA LUNA

Oltre a essere il mio pianeta dominante (sono una cancerina doc), la Luna mi ha sempre affascinata.
Questo satellite che illumina le notti riflettendo la luce del suo compagno, il Sole, è una presenza silenziosa ma sempre presente e influente nelle nostre vite.
Nonna Luna (come la chiamano i Nativi Americani) o Madre Luna ha governato i calendari di generazioni e generazioni, da secoli lontani; sul suo ritmo si basa l’agricoltura per esempio e, come ben sai, perfino gli oceani si muovono danzando con lei.
La Luna è una graziosa signora che con gentilezza e forza ci accompagna lungo tutto l’anno.

La sua immagine è associata simbolicamente al femminile, al femminino spirituale, all’inconscio, ai sogni e al mondo onirico, all’intuito che tutti conserviamo nel cuore.
Nelle notti più buie risplende mostrandoci la via, rappresenta quindi anche fiducia nel nostro sentire e nell’essere guidati.
È legata all’infanzia, al nostro passato e al coraggio di procedere verso un futuro che ancora non conosciamo.

La Luna è carica di mistero e di magia, ma anche di meraviglia e luce.
Per questo ho scelto, oltre ai classici 12 mesi solari del calendario gregoriano a cui siamo abituati, di inserire nell’ultima pagina del Calendario 2018 il Calendario Lunare di base celtica.
Potrai essere guidata/o così da entrambi i luminari, Sole e Luna; accanto ai 12 mesi ci saranno le 13 lune.
Maschile e femminile uniti nel cammino.

Come sai, in tutto il mio lavoro la Natura Bambina è sempre presente.
Cerco sempre di risvegliare in Te quella parte sana e spontanea della tua infanzia che sapeva cos’era il Gioco e la Meraviglia, la Leggerezza e la Curiosità.
Una parte fondamentale di noi che, unita all’Adulto sano e consapevole che siamo, può portarci alla completezza.



Ecco perché, protagoniste del nuovo Calendario sono due bambine, due sorelle: Cris e la piccola Annie.
Il femminile e la Natura Bambina a braccetto!

Il loro mondo è fatto di quotidianità e di un pizzico di magia… e i Sogni sono protagonisti assieme a loro.
Se hai partecipato mesi fa al sondaggio che avevo lanciato chiedendo cosa fantasticavi da bambina/o (grazie di averlo fatto!), curiosa tra i mesi perché potresti trovare traccia dei tuoi sogni!

Con il Calendario 2018 – Sogna la Luna ti invito a riscoprire la tua parte profonda, quella legata ai sogni e alle tue radici, quella che se nutrita a dovere ti farà crescere alta/o e rigogliosa/o.


Dati tecnici del Calendario 2018:
calendario da parete con spirale metallica
formato A4 (21x29,7 cm)
14 pagine, carta patinata da 170 gr
per info: contattami


autoproduzione - edizione limitata*


 


Inoltre, il Calendario quest’anno si fa interattivo!
Infatti, sempre nella sua ultima pagina, c’è una sorpresa riservata solo e unicamente a chi acquista il Calendario 2018.
Posso dirti che è qualcosa che ti accompagnerà luna per luna…


E c'è un'altra novità

L'anno scorso, inoltre, avevo realizzato un'Agenda illustrata. 
Quest'anno, per motivi logistici, non sono riuscita a produrla ma, al suo posto, ho creato un gadget altrettanto utile e legato alla creatività (e, credimi, è fighissimo!)

Vuoi scoprire il gadget misterioso?

Eccolo, guarda qui!  


TACCUINO - SOGNA LA LUNA

Nasce quest’anno il Taccuino Sogna la Luna!
Un notes comodo da portare sempre con te su cui poter annotare pensieri, idee, progetti, sogni e perché no… disegni!

Me ne sono innamorata appena l'ho avuto tra le mani!
Che dici, non è adorabile?


Dati tecnici del Taccuino:
taccuino con spirale metallica
 formato A5 (10x14,8 cm)
50 pagine bianche, carta da 90 gr usomano
copertina stampata su carta patinata 300 gr
per info: contattami


autoproduzione - edizione limitata*

  


*NOTA IMPORTANTE


Il Calendario 2018 e il Taccuino - Sogna la Luna
  sono un'auto-produzione / edizione limitata,

e rientrano, inoltre, nella categoria dei prodotti dell'ingegno creativo 



Allora, vieni a Sognare la Luna con me quest’anno?

Se hai domande o curiosità scrivimi pure, sarò felice di risponderti.

Buona Creatività!

lunedì 30 ottobre 2017

Novembre: giocare con le ombre

Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera
(J.W. Goethe)

Lo ammetto pubblicamente: le opere del signor Goethe non mi sono mai piaciute molto, fin dal liceo, ma in questo caso ha la mia piena approvazione.
Novembre è arrivato portandosi dietro gli umori brumosi del suo predecessore...
Da qualche settimana ormai, vivo spesso momenti di inquietudine e di rimuginamenti profondi; certo si alternano ad altri pieni di energia e positività, ma tornano sempre a galla inesorabili.

Nel bel mezzo della luce autunnale (e di sole ce n'è stato tanto) spuntano fuori ombre lunghe e scure che, dispettose e silenti, si divertono a giocare con me a nascondino.
E io ho sempre odiato il nascondino.

Però mi tocca giocare

Non si possono ignorare.
Anzi, queste ombre ci sarebbe proprio bisogno di andare a cercarle con il lanternino (o con una fatina, come fa Peter in questa scena), stanarle, acciuffarle e cucirsele addosso... perché fanno parte di noi e non si scampa.

Guardare in faccia la propria ombra è forse la cosa più difficile e scomoda da fare, vero?
Per quello che mi riguarda, però, a questo punto preferisco andarne a caccia piuttosto che esser vittima dei suoi scherzetti.
O giochiamo assieme e ci divertiamo entrambe, o non ci sto.

Tu che rapporto hai con la tua ombra?

La eviti o la inviti a cena?
Pensi di non averne nemmeno una o sei convinta di possederne una tripla?
Ci hai fatto pace o ti ci pesti?

Se ti va di raccontarmelo io ti ascolto molto volentieri, così magari mi dai anche qualche spunto utile.

E manco a farlo apposta, guarda chi sbuca dal mio CalendarioBruno.


Bruno notturno gioca tra le ombre

Bruno ha 9 anni, a scuola non è certo il primo della classe, soprattutto in matematica, ma scrive dei temi molto belli.
Inventa storie di ogni tipo e gli piace stare sveglio fino a tardi mentre tutti dormono (e per questo si prende numerose sgridate) perché ama il buio.

Bruno è un bambino a suo modo coraggioso, va a curiosare dove gli altri non andrebbero mai.
Decido di stare un po' con lui questo mese, magari mi insegna a superare l'ansia da nascondino e ad apprezzare gli strani giochi con le ombre.

Dolcetto o scherzetto?

Inoltre, domani è Samhain, un ciclo si chiude mentre uno nuovo inizia, è il passaggio a una maggiore oscurità... e al buio le ombre dovrebbero confondersi no?
Vedremo!
Intanto, mentre il Calendario 2017 si esaurisce, quello del 2018 sta per arrivare...
Se vuoi restare aggiornato, seguimi e iscriviti alle ImageryNews, ti aspetto!



Ti auguro un Novembre ricco di Luce (o di buio?)
Buona Creatività!

lunedì 16 ottobre 2017

156 immagini per 1 calendario: come usare l'istinto e il "caso" per trovare Ispirazione


Dove trovare un aiuto quando si è a corto di idee?

Capita a tutti prima o poi, devi fare qualcosa o trovare una soluzione utile (e se è geniale è pure meglio) ma di fronte a te c'è solo il vuoto!
Può succedere in qualsiasi ambito della vita: devi ultimare una relazione per il capo, devi sistemare quell'angolo della cucina che così proprio non va, devi fare un regalo per il battesimo del primo figlio di tua cugina... e la tua mente è come una distesa di ghiacci al Polo Nord.
Bianco su bianco, non vedi nemmeno la linea dell'orizzonte e ti irriti, vai in ansia e sbuffi "al diavolo, chi me lo fa fare!"
Ma un rimedio va trovato e (possibilmente) presto.
Che fare in questi casi?

A me succede spesso

In particolare ricordo il black-out vissuto l'anno scorso durante la progettazione del Calendario 2017.
Già mi ero notevolmente complicata la vita nello scegliere un tema apparentemente semplice (i nomi propri), in realtà molto complesso per la stesura dei testi da inserire in ogni mese.
Una volta trovati i 13 nomi dei protagonisti e decise le 13 frasi con doppio significato da abbinargli, non mi restava che disegnare...

Pensi sia stato semplice?
Non lo è stato.
Avevo delle idee vaghe, ripetitive, banali... dovevo dare una scossa al tutto e valorizzare la fatica fatta fino a quel momento.
Ed è stato lì che ho deciso di affidarmi alla pancia e al caso.

Ho imparato l'utilità di crearmi delle sfide grazie all'utilizzo di elementi apparentemente contrastanti tra loro e diversi dal mio sentire, durante dei workshop creativi.
I risultati finali erano sempre incredibili.

Ecco come ho risolto

Utilizzo moltissimo Pinterest come strumento di ricerche iconografiche; un tempo usavo giornali e riviste ma ora, con il web, tutto è più facile.
Quella volta ho deciso di usarlo in modo istintivo, come un gioco.
Ho digitato, uno per volta, i tredici nomi scelti e, dalle foto casuali che Pinterest mi proponeva, ne selezionavo 12 di getto, così senza pensarci su.
Ho creato così tredici mappe visive, una per ogni illustrazione del calendario.

Mi sono presa il tempo per osservarle, liberando la mente il più possibile, e lasciare che dal mio sentire più profondo emergessero delle immagini.
Immagini in cui le dodici foto scelte si mescolavano e comparivano nei modi più disparati.

Ti mostro qualche esempio:


Questa (a sinistra) era la mappa di Celeste.
Ho riutilizzato quasi tutto a partire dalla palette dei colori: la cameretta, tutta in toni verdi-azzurri, richiama il nome della ragazzina e la sua passione per l'atronomia.
Il trifoglio su legno compare nella cassettiera, la maglia a righe è il pigiama di Celeste, i fiori bianchi sono diventati la decorazione della trapunta, e così via...

Ogni elemento è stato rivisitato, adattato e trasformato!
E più un soggetto era difficile da inserire, più mi sono divertita a trovare il modo di usarlo... e ne sono nate soluzioni creative decisamente originali, rimedi a cui mai avrei altrimenti pensato.

Facciamo un gioco?

Ti mostro altre mappe e tu indovini cosa ho utilizzato e dove. Ci stai?
Puoi lasciarmi le tue risposte nei commenti e vediamo chi ne azzecca di più!
O magari ti vengono altre idee fantastiche, perchè ognuno di noi ha la sua personale lettura delle cose, e sono molto curiosa di scoprire cosa "vedi" tu.

Pronta?

Mappa Giocondo



Mappa Franco


Divertiti e raccontami poi la tua impressione!
Io intanto ti svelo un grande segreto...

Il "diverso" è quasi sempre il miglior maestro

Se sei della mia generazione (anni '80) o di quella precedente, ricorderai di sicuro il film 4 bassotti per 1 danese, in cui un marito un po' maldestro porta a casa, assieme ai cuccioli del suo bassotto, un cucciolo di danese, ma senza dirlo alla moglie.
Il danese cresce convinto di essere un bassotto, e pure la moglie all'inizio ne è convita... da questo malinteso e dalla diversità evidente del cagnolone nascono gag e situazioni esilaranti che, pur complicando decisamente la serena quotidianità della coppia, arricchiscono di sostanza ed emozioni la loro vita.

Credo che questo sia un grande insegnamento.
Imparare a vedere un ostacolo come un'opportunità di crescita, trasformazione e, perchè no, rinascita!
Perché ciò che sembra limitarci, spesso e volentieri è il nostro più valido aiutante (anche se non lo sappiamo ancora!)
Quindi la prossima volta che qualcosa ti rende difficile il cammino... osservalo bene perchè contiene la tua soluzione geniale!

Tu che ne pensi?
Fammelo sapere qui nei commenti o contattami sui social.


Prima di salutarti, ti anticipo che il Calendario 2018 è finalmente in stampa (yep!) e sarà pronto tra poco.
Inoltre ti ricordo che c'è una lista speciale a cui iscriversi fino alla mezzanotte tra il 22 e il 23  Ottobre (lista chiusa!), se desideri ricevere in anteprima la notizia dell'uscita del calendario (più una golosa offerta).

Buona Creatività!

lunedì 2 ottobre 2017

Ottobre di avventure e novità!

... puoi volar, puoi volar, puoi volar!
(Peter Pan - il film, Walt Disney)

Ottobre è iniziato!
E per me lo ha fatto nel migliore dei modi: con un bel sonno lungo, avvoltolata nel mio caldo e morbido piumone, con una ricca colazione e una giornata all'insegna del riposo e della lentezza.
Ne avevo proprio bisogno.
Sì, perchè Settembre è stato davvero duro.
Nonostante ricercassi silenzio e quiete, il mese scorso è stato intenso per molti motivi: a partire dall'impegno che mi hanno richiesto numerosi progetti (alcuni li sto ancora ultimando), a seguire numerosi imprevisti casalinghi, alcuni risolti altri in via di sistemazione, per finire con piccoli fastidi e battibecchi in alcune relazioni.
Nulla di grave, ma tutto molto difficoltoso e stancante.

E ora sono esausta...

Desideravo serenità, pazienza e riordino?
Beh, in un certo modo li ho ottenuti tutti e tre, anche se non come immaginavo.
La pazienza in particolare è stata una delle doti che più mi ha permesso di tirare avanti nonostante tutto e di portare a termine ciò che mi ero prefissata. Oltre ad avermi aiutata a trovare soluzioni alternative a problemi improvvisi.
Il riordino c'è stato per forza, sia nei progetti lavorativi in corso che nella vita di tutti i giorni, in particolar modo in tutti quei dispettosi lavoretti di casa che hanno impegnato buona parte del mio tempo (il mio parquet però ora è bellissimo! Yea! n.d.r.)
La serenità...
Beh, quella per un po' si è ben nascosta ma da qualche parte cantava, cantava come le sirene e io ho inseguito l'eco della sua voce nel tentativo di raggiungerla.

Ci sono riuscita?

Da come mi sono svegliata ieri mattina, mi verrebbe da dire: proprio sì! 
Anche se con "serenità" non intendo quello stato mentale ed emotivo in cui tutto è fermo, soave e sorridente...
Piuttosto è una "serenità viva", che si adatta a ogni circostanza, lieta o agitata che sia!
Insomma è un essere in equilibrio in movimento costante; un po' della serie che qualsiasi cosa accada sarà un successo (cit. di Chiambretti, te la ricordi?)
Ecco perchè oggi continuo a cantare la canzoncina di Peter Pan e a ripetermi che se voglio volare i pensieri devono essere leggeri e positivi.

E Ottobre cosa porterà?
Io mi auguro (e me lo sento sotto pelle) che sarà un mese ricco di novità e di esplorazioni.
Mi auguro regalerà a tutti noi nuove isole in cui vivere incredibili ed esaltanti avventure!

A suggerirmi che qualcosa è nell'aria, dal mio Calendario, ci pensa lui: Libero.


esplora Libero nuovi percorsi

Undicenne sempre in movimento, sfreccia per le strade del suo paese in sella alla sua bici.
La sua mèta preferita sono i boschi dietro casa, soprattutto in Autunno, quando le foglie scricchiolano sotto le ruote e puo' riempirsi le tasche di castagne da mangiare col nonno.

Libero è davvero uno spirito libero, curioso e aperto verso ciò che non conosce ancora.
Con la sua compagnia e guida so che potrò percorrere nuove strade senza paura e col sorriso stampato in faccia!
Sarà un periodo di calore, colori e profumi tutti da scoprire e di sorprese da rivelare.

Sai qual è la prima sorpresa per Te?

Questa: il mio magico Calendario 2018 è quasi pronto, manca davvero pochissimissimo...

Se vuoi essere tra i primi primissimi a sapere quando l'avrò tra le mani, pronto da spedire nel mondo...
se vuoi avere la possibilità di prenotarlo prima di tutti e...
se vuoi sfruttare l'opportunità unica di una golosissima offerta...

iscriviti subito alla Lista Speciale dedicata (lista chiusa!)



Vuoi un po' di polvere magica per volare con me? E allora cosa aspetti?
Iscriviti!
Perchè la Lista Speciale resta aperta solo fino alla Mezzanotte tra il 22 e il 23 Ottobre (lista chiusa!), chi c'è, c'è... io te l'ho detto ;)


Ti auguro un Ottobre pieno di Magia e di
Buona Creatività!

lunedì 18 settembre 2017

Le 10 cose che ho imparato sulla creatività dal mio parquet


"Se qualcosa può andar male...

... di sicuro lo farà", questo è quello che dice la legge di Murphy, presente?
Capitano a tutti quei periodi in cui la sorella cattiva della Dea Bendata ti prende in simpatia e vuole passare ad ogni costo del tempo con te. Sarà capitato a te e, tranquilla, succede anche alla sottoscritta.

In particolare ci son stati giorni, la scorsa Primavera, in cui in casa si rompeva di tutto; piccole cose magari, ma che noie! Sembrava di avere i poltergeist come coinquilini.
E tra le varie "rotture" ci si è messo d'impegno anche il mio parquet che, sollecitato dal caldo e dal freddo nel cambio stagione, ha deciso di stiracchiarsi per bene regalandomi una bella sorpresa: 3mq di fughe spaccate.

Allo sconforto nell'ammirare il deserto di crepe formatosi nel disimpegno, si è aggiunto un altro tipo di frattura, questa volta tutta interiore (te ne ho accennato in questo post, ricordi?): una bella crisi creativa legata allo "stile" con cui mi esprimo. Proprio adesso che sto ultimando il Calendario 2018?!

Mi sono ritrovata nel giro di poche ore a guardare sconsolata il mio pavimento tutto spezzettato e a sentirmi a terra perchè la mia mano non era in grado di esprimere quello che volevo dal disegno.

Pavimento e creatività in frantumi

Dovevo trovare una soluzione. Anzi due.
E mi son messa in cerca: da un parte su web, nei Brico, telefonando disperatamente a papà, dall'altra nei libri, su Instagram e telefonando disperatamente alla mia amica M.

Devo dire che la ricerca è stata lunga ma, per il parquet, il rimedio l'ho trovato.
Escludendo stucchi e vernici non adatte a legno verniciato, ed escludendo costosi interventi di ristrutturazione (!!!), sono giunta a fare amicizia con la cera per mobili che, con infinita pazienza, sto applicando a mano a ogni millimetro di fuga.

Accovacciata a terra e armata di apposita spatolina (benedette discipline plastiche al liceo artistico), mi son messa all'opera calcolando che, due righe al giorno... per fine Settembre dovrei aver finito!
Quindi ogni mattina, dopo colazione, mi prendo un'oretta per la mia pratica quotidiana di restauro-zen.

E per il disegno che si fa?

La crisi creativa è ancora in gestazione; intravedo la luce alla fine del tunnel ma ci devo lavorare.
E nel tempo ho imparato che accanirsi su una cosa non serve a molto, anzi, molto meglio lasciar andar un po' la presa e distrarsi con altro.

La pausa l'ho presa alla grande con le ferie passate.
In merito al distrarsi devo dire che la sopracitata sorella cattiva della Dea Bendata alla fin fine mi ha fatto un regalo.
Sì, perchè il mio parquet rotto mi sta insegnando davvero molte cose che posso applicare alla mia creatività momentaneamente interrotta. Vuoi sapere quali?

Le 10 cose che ho imparato dal mio parquet

1 avere una chiara visione del problema e dell'obbiettivo da raggiungere
andare per tentativi nella ricerca di una soluzione, senza disperarsi al primo fallimento
una volta trovato il rimedio, metterlo in pratica senza "se" e senza "ma"
acquisire un metodo di lavoro nuovo
insistere, praticare, fare
esercitare il dono intrinseco della pazienza
allenare il muscolo dell'attenzione, osservando i più minuscoli dettagli
sperimentare posizioni Yoga non ancora inventate in uno spazio ridotto
praticare una nuova forma di meditazione zen
10 chi fa da sé fa per tre, ovvero: ce la posso fare!

Sono sicura che questo piccolo decalogo tornerà utile anche a te, per qualsiasi crisi tu debba superare (creativa o casalinga che sia!) Tu che dici?

Se stai attraversando anche tu una fase di questo tipo e ti va di farci su due chiacchiere, scrivimi pure qui nei commenti o contattami sui social.

Io nel frattempo termino il restauro del parquet e mi metto all'opera per ritrovare il mio "segno", così da poterti presentare alla fine un nuovo, magico e perfetto Calendario 2018!

Buona Creatività!

lunedì 4 settembre 2017

Settembre: ordine e bilanci

Se vuoi fare un passo avanti, devi perdere l'equilibrio per un attimo
(Massimo Gramellini - L'ultima riga delle favole)

Si ricomincia!
E farlo dopo un periodo, più o meno lungo, di pausa non è per nulla facile.
La crisi del rientro la viviamo tutti, pure tu, vero?
Il mio Agosto è stato esattamente come lo volevo e anche di più, fatto di stasi e silenzi e relax...
Mi sono pienamente goduta la mia Casetta Tra i Boschi, la natura selvatica che la circonda, il dolce far nulla, il gusto di cibi golosi, passeggiate e letture.
Ho stoppato totalmente la testa, i pensieri lavorativi, la tecnologia e perfino il disegno!
Ebbene sì, ne avevo estremo bisogno e...

mi sono fermata.

Necessitavo di vuoto, di distacco dai ritmi e dai contenuti della mia quotidianità; me lo chiedeva la mia mente sovraccarica, me lo imponeva lentamente il corpo e me lo gridava l'anima.
Fermati e riposati! Non pensare, non fare!
E ho lasciato che accadesse, mi sono fidata e ascoltata e ho rispettatto lo STOP interiore; ho permesso a Me stessa di ciondolare senza meta, di non avere orari, regole e perfino obbiettivi precisi se non quello di essere lì e basta.
Mi sono data il permesso di stare così, a occhi semichiusi, a farmi abbracciare dalla Natura rigogliosa e a farmi guidare da un Tempo dilatato.
Ho sperimentato la bellezza dell'abbandono, del respiro lento e della fiducia.

A cosa mi è servito?

Forse ricordi che, un mese fa, avevo accennato a una nascente rivoluzione personale e creativa.
Sono entrata in punta di piedi in una zona d'ombra per poi tuffarmici a bomba.
Una piccola "crisi di stile", di quelle in cui pensi che non ti piace come stai facendo una cosa, che potresti fare molto meglio ma non sai bene come, che sei come intrappolata e che cio' che crei potrebbe diventare davvero molto più spontaneo e libero, molto più Te.
Ecco, sono proprio lì, ci sto ancora sguazzando dentro un po', ma in modo consapevole e presente.
Sono come il famoso bruco che tenta faticosamente di uscire dalla crisalide... sto cercando di tirar fuori le mie ali, quelle vere.
E non ci crederai, ma questa estate sono stata letteralmente e costantemente circondata di farfalle: mi volavano attorno, mi si poggiavano addosso, una si è perfino infilata nella nostra auto in corsa e mi è svolazzata tra i piedi per un po'!

Lo prendo come un segno.

Questo Settembre, dal mio Calendario, mi faccio ispirare da lei: Erica.


adorna Erica luoghi silenziosi

12 anni, una folta chioma da gestire e una passione smisurata per la botanica.
Erica si perde in lunghe passeggiate in campagna, raccogliendo fiori ed erbe selvatiche.
Cucina crostate buonissime e, ogni sera, riempie di note il suo taccuino personale.

Erica mi insegnerà le doti della pazienza, del riordino e del colmare in modo sano i miei spazi.
Sarà un mese ancora luminoso, silente e allo stesso tempo attivo; sarà tempo di bilanci e di ripresa e io voglio essere pronta!
L'Autunno si avvicina e io l'adoro, anche perchè sarà pieno di molti progetti.

E tu da cosa ricominci?

Raccontamelo nei commenti o scrivimi, se ti va!

Io nel frattempo mi rimetto al lavoro sul magico Calendario 2018 e su alcune idee in cantiere.
Se vuoi scoprire molte più cose di tutti i miei tramestii e non perderti nulla delle mie novità, iscriviti alle ImageryNews (c'è un piccolo dono che ti aspetta)!



Ti auguro un Settembre ricco d'Equilibrio e di...
Buona Creatività!

martedì 1 agosto 2017

Agosto di silenzio e trasformazione

Quella che il bruco chiama fine del mondo,
il resto del mondo chiama farfalla

(Lao Tzu)

Agosto, è ora di vacanze!
Illustrilla, come me, da domani si prende una pausa.
Dopo un Luglio vivacissimo, sia io che lei abbiamo bisogno di entrare un po' nel silenzio, quello fatto di apparente immobilità e ozio, quello da riempire di letture, respiri e tramonti sul mare.

Scenderò tra pochi giorni nella mia Casetta Tra i Boschi, portandomi il minimo indispensabile e staccando da tutto: tecnologia, lavoro, progetti, contatti...
Sparisco per un mesetto e mi dedicherò alla pratica del vivere giorno per giorno quel che arriva, possibilmente senza pensieri (ci riuscirò?)

Fermarsi è essenziale

In estate, complice il caldo, tutti tendiamo a rallentare stanchi e a cercare un momento di stasi.
Ed è buffo pensare che la Natura, invece, è al massimo delle sue energie e attività!
Io mi sento, come al solito, al confine tra i due stati d'animo...

Da un lato ho proprio voglia e bisogno di godermi il relax e immergermi nella noia pigra ed estiva; dall'altro sono in una fase personale-creativa in pieno fermento, anzi, di totale subbuglio!
Vuoi sapere perchè?

Mi sto trasformando...

... di nuovo.
O meglio: sto promuovendo con tutte le mie forze un cambiamento, dentro di me e nel mio modo di esprimermi col disegno, che mi guidi fino a ritrovare la vera Me.
Desidero "tornare a casa" come dicono i Nativi Americani (a tal proposito, in fondo al post, ti regalo una canzone piena di significato). Desidero, da bruco, diventare farfalla.

Mi accorgo di aver fatto numerose evoluzioni negli anni passati ma, ancora, non sono lì dove vorrei essere.
Ora però voglio arrivarci, costi quel che costi.
Desidero lasciar andare quel che è di troppo (e che non è mio) e far emergere quella spontaneità di segno che mi appartiene ma che ancora non ho mostrato pienamente.

Che dici... ce la farò?
Inoltre oggi, giorno di festa (Lughnasadh), dal mio Calendario, spunta un dolcissimo ragazzino: Marino.


il buio Marino veste di luci

Marino parla poco, gioca spesso da solo e predilige le cose semplici.
Passa ore a fare origami e, appena può, corre a guardare il mare al crepuscolo...
Stare con lui è sicuramente molto rilassante e quando ti sorride tutto si illumina.

È di sicuro la compagnia ideale per me, per le prossime settimane.
Con lui cercherò il silenzio, ascolterò le sue risposte, attraverserò il buio senza paura e son certa che tornerò piena di luce!

E tu come riempirai la tua estate?

Raccontamelo nei commenti o scrivimi, se ti va!
Da sabato andranno in ferie anche la mia Pagina Facebook, il mio Instagram e le mie ImageryNews, ma torneremo tutti a Settembre per raccontarti come è andata!

Ti auguro un Agosto rigenerante e una canzone...



Buona Creatività!

martedì 18 luglio 2017

Come nascono i miei calendari: tra creatività e magia!


Perchè faccio calendari

Se mi segui da un po', quello che sto per raccontarti ti sarà familiare, almeno in parte.
Se invece mi leggi da meno tempo, sarai curiosa di scoprire cosa si cela "dietro le mie quinte"!
Sto per svelarti particolari mai raccontati, legati alla mia più grande e adorata autoproduzione: i Calendari illustrati.

Torniamo indietro nel tempo...

Autunno 2012
Era anno bisestile, te lo ricordi?
Io sì, molto bene ahimè, perchè è stato un periodo davvero difficile dall'inizio alla fine.
Dopo anni di vita professionale precaria e disastrata, a cavallo dell'estate mi sono imbattuta nell'ennesima avventura lavorativa destinata a naufragare; ci credevo molto ma, purtroppo, ho avuto a che fare con delle persone incredibilmente disoneste.
La delusione e la rabbia (ormai a livelli epici) era tale da non poterla più trattenere...
Essendo una persona sempre molto pacata anche nel gestire le emozioni forti, sono riuscita a prendere tutta quella energia bruciante e a domarla. L'ho lasciarla fluire e l'ho incanalata, trasformandola in creatività.

Mi sono lanciata nell'autoproduzione di un Calendario.
Di autoproduzione sapevo ben poco e mai avevo creato un prodotto editoriale di questo genere. Nonostante ciò son partita in quarta, ho lavorato come una matta per quasi due mesi e il risultato è stato l'incipit di un'avventura incredibile.

Un'avventura a cui non so rinunciare

E a cui si sono affezionati in molti: familiari, amici e sconosciuti.
Così, l'anno successivo e quelli dopo ancora, ho ripetuto l'esperienza, apportando ogni volta modifiche tecniche al prodotto e divertendomi a sperimentare e a giocare con i temi illustrati.

Ogni calendario racconta una storia.

Il primo l'ho riempito di auguri e di benedizioni; ne avevo davvero bisogno!
Protagonisti erano Cane e Asino che, reduci da un albo mai terminato, si son dati ai piaceri della vita ogni mese in compagnia di un amico speciale.

Il calendario 2014, realizzato in versione da muro e da tavolo, narrava la quotidianità di un fratello e una sorella ed era incentrato sul gioco e sull'immedesimazione.

Che stupore quando mia zia mi disse: parlano molto di te: nel 2013 erano in 3, tu, mamma e papà. Quest'anno siete tu e lui (indicando il nuovo moroso e futuro marito).
Io non ci avevo pensato, ma in effetti molti particolari somigliavano a noi e tante cose tornavano!

Non è sempre tutto facile, però...

Il Calendario del 2015 stava per non nascere...
Durante l'estate, infatti, ho vissuto il più grande lutto della mia vita, quello di mia madre.
Un legame fortissimo da sempre, un vuoto enorme. Una delle mie più grandi sostenitrici spariva così, quasi all'improvviso... non avevo le forze di creare qualcosa di nuovo.
O così pensavo.
Il sostegno di molti e il ricordo di quanto le mie autoproduzioni piacessero a mamma mi ha spronato a non mollare proprio in quel momento.
Così è nato il terzo Calendario, dedicato al tema del viaggio; dedicato a Mamma e al suo Viaggio, dedicato a me e papà e al proseguimento del nostro.
Nel 2015 ci sono una bimba, un topolino e un grande Merlo (lo stesso che incontri nel mondo di Ila'sImagery); quel merlo è Lei, saltellante e piena di vita al confine tra due mondi.

Di questo particolare eravamo a conoscenza, ovviamente, solo io e mio padre; nonostante ciò, molte persone legate alla mia famiglia, guardando il Calendario si commuovevano improvvisamente senza capirne il perchè...


E la magia dov'è?

Da quel momento ho cominciato ad accorgermi che, senza volerlo, le storie scritte e illustrate nei calendari erano come una forma di arte-terapia per me.
In modo del tutto inconscio vi riversavo ciò di cui avevo bisogno e ciò che stavo maturando interiormente (e di cui ancora non ero consapevole). Li nutrivo con le mie emozioni più profonde.

Nel Calendario 2016 c'era il gioco del "Se fossi...", la trasformazione, il vestire panni diversi e lo scoprire punti di vista alternativi.
Quell'anno è stato per me pieno di stravolgimenti e di grandi cambiamenti: casa nuova, paese nuovo, convivenza e vita di coppia, matrimonio!

E nel 2017, anno di maturazione professionale e riscoperta della mie potenzialità (milanese mode-on: l'era ura! milanese mode-off) ecco un Calendario e un'Agenda incentrati sui nomi propri e sul loro significato più profondo, alla scoperta delle qualità che abbiamo in noi e che il nostro nome di sicuro rispecchia.

Ti svelo un segreto

Dato che mi hai letta fin qua, te lo meriti!
Ho scoperto, a posteriori, che i miei Calendari si rivelano degli ottimi strumenti divinatori.
Davvero, senza averlo mai progettato, mi accorgo di mese in mese che le frasi e le poesie da me scritte calzano alla perfezione con quello che vivo. Ogni volta!
E le illustrazioni realizzate, un po' come tarocchi, diventano degli specchi: riflettono particolari che ritrovo poi nel quotidiano.

Son sempre stata un po' streghetta, lo ammetto, ma negli ultimi anni pensavo di aver perso un po' per strada questa qualità e me ne dispiacevo.
La vita però ne sa sempre più di noi e ci sorprende a ogni svolta.
E ora che l'incanto sta tornando parte di me e della mia vita (attraverso sincronie e amicizie preziose per esempio) mi sento spinta e incoraggiata a continuare e a riversare nelle mie creazioni anche questo!

Il Calendario 2018 sarà speciale

Lo sto preparando, sono totalmente immersa in questo nuovo Piccolo Magico Mondo a cui sto dando linfa.
Sei curiosa di sapere di cosa parlerà?
Va bene, ti do' qualche piccolo indizio da gustare!

Gli ingredienti che sto mescolando nel mio calderone creativo sono vari:

- c'è un Arcano dei Tarocchi come guida
- ci sono Sogni e vita quotidiana
- la Femminilità ha molto spazio
- lo Sguardo Bambino è protagonista
- sarà un Calendario utilizzabile secondo due punti di vista
- una sua parte sarà interattiva

Ecco, ti ho già detto molto!

Se vuoi essere tra i primi a sapere quando tutto sarà pronto, puoi iscriverti alla Newsletter dedicata (lista chiusa!), riceverai solo le comunicazioni legate all'uscita del Calendario e dell'Agenda.

Se invece vuoi restare in compagnia delle mie chiacchiere creative ogni mese, le ImageryNews son quelle che fan per te!

Ora mi rimetto al lavoro e, nel frattempo, ti auguro una splendida e magica Estate!

Buona Creatività!