martedì 24 maggio 2016

Briciole di calendario II - Strumenti

La traccia di briciole continua... la segui con me?

Il percorso di creazione del Calendario 2017 si arricchisce.
Avevo accennato, nel post precedente, al fatto che sto usando nuovi sistemi e strumenti.
Uno di questi (fonte di gioia per qualsiasi illustratore) lo conosci bene: Pinterest.

Foresta immensa di immagini, fonte iconografica inesauribile e utilissima per ogni studio che faccio.


Lo uso da sempre (da quando lo conosco), ma questa volta è il metodo usato ad esser cambiato.
Prima cercavo ciò che mi serviva e, in modo molto razionale e tecnico, prendevo appunti visivi.

In questo caso ho optato per un approccio iniziale totalmente intuitivo.

Ho preso il tema del calendario, diviso in 12 sotto-temi, e ho fatto delle ricerche improvvisate.
Scrivendo il semplice termine del tema in questione, senza filtri, e tuffandomi di getto nella vasta e multiforme board***.
Tra tutte le immagini che avevo davanti ne ho scelte 12, d'istinto, senza pensarci troppo, creando delle board personalizzate, una per mese.

A cosa mi serviranno?


Le userò come mappe sensoriali per creare le illustrazioni del calendario.
Mi lascerò ispirare e guidare dai colori, dalle forme, dalle sensazioni evocate, suoni, odori, emozioni...
La razionalità e la progettualità saranno lì a fianco, pronte a intervenire dove necessario.

Vedremo assieme cosa salta fuori

Qualcuno mi sta già chiedendo: ma il tema qual è?
Eh eh, non posso ancora svelarvelo.

Esattamente come per gli incantesimi, lo sai che si dice?
Quando se ne fa uno non bisogna parlarne per almeno le 24 ore successive, perché si disperderebbero l'energia e l'intento che ci si mette e non funzionerebbe...

Come per una buona torta, insomma: se la tiri fuori dal forno prima del tempo non viene mica buona!

Quindi segui le briciole con pazienza, abbiamo 7 lunghi mesi davanti pieni di...

Buona Creatività!

*** Di questo "gioco istintivo" ha recentemente parlato anche la mia amica SimoTissi in questo post (pura sincronia, nessuna sapeva dell'altra... magia!?)

martedì 17 maggio 2016

IntervArtista - Alchimista del Benessere


Rullo di tamburi...

Sì, hai letto bene, benissimo: tornano le IntervArtiste!
Forse te le ricordi, o forse le hai dimenticate, o ancora forse le scopri ora...

il vecchio banner

Eh sì, la ragazzina con gli occhiali sono io, o meglio è Ila, il mio IO disegnato (e aiutante tuttofare) che nel lontano 2012 descriveva le IntervArtiste così:

Cosa sono?
Piccole interviste rivolte ad artisti di vario campo e vario genere, per mettere in luce mestieri diversi, curiosi, spesso faticosi ma sempre creativi.

Un TOT di domande per conoscere universi paralleli, per condividere, per promuoversi e farVi conoscere i 1000 volti dell'Arte.

Un TOT di risposte per raccontarvi le vite quotidiane di persone normali che fanno di una passione un lavoro (o per lo meno ci provano).

* * *

E devo dire che tali resteranno, seppur con piccole differenze:

- le domande sono ora
10 (prima erano 8)
- l'intervista è pensata come un percorso "fiabesco" (con tanto di protagonisti, viaggi, doni, etc.)
- presto arriverà un un nuovo banner (accolgo suggerimenti) 

Cominciamo!

Oggi ti (ri) presento Cecilia Lattari - Alchimista del benessere.
L'avevamo incontrata tempo fa, partecipe di un altro progetto (Le Aromantiche) in questo post.
Scopriamo la sua evoluzione...


Il protagonista - Mi racconti del tuo nome e della tua Arte.

Ho trovato il mio nome, il nome per la mia professione, mescolando le due essenze che la sostengono: scienza e intuizione. Sono un’Alchimista moderna, un'alchimista che si occupa di benessere. Alchimista perché posso lavorare sui tuoi squilibri, sulle tue zone meno illuminate e portarle alla luce, alla tua consapevolezza. Posso avvalermi dei miei studi, grazie alla Laurea in tecniche Erboristiche, per darti i giusti consigli sulle piante e sui rimedi adatti a te; e attraverso i Tarocchi Intuitivi, invece, esploro la tua parte sottile, emotiva, più intima. 
Mi piace immaginarmi con un alambicco davanti a me, dentro al quale distillo magie e ispirazioni per il tuo cammino interiore, e per portare equilibrio e benessere al tuo fisico. Ecco da dove proviene il mio titolo, Alchimista del Benessere.

Il viaggio - Quando e come hai iniziato questo percorso? 

Il mio sito è aperto da Ottobre 2016, ma la mia avventura è iniziata assai prima. 
L’amore per le Piante mi accompagna sin da bambina, grazie ad una nonna dal pollice verdissimo, e alle estati passate libera e selvaggia in mezzo ai boschi, nella casa dove adesso abito.
Anche le Carte mi accompagnano da lungo tempo. Il mio nonno mi ha insegnato a giocarci, e io da piccola mi inventavo storie fantastiche tra Cavalieri e Regine, Re e Cuori, Fiori meravigliosi, Denari come tesori da scoprire e Picche per combattere fianco a fianco. Da adolescente facevo le carte a tutto il paese, inventandomi i significati; poi sono arrivati i Tarocchi, e grazie ad alcuni libri, alle letture e agli studi, e anche alle mie amiche che leggono come me i Tarocchi ho imparato a vedere l’invisibile, a guardare oltre. I Tarocchi sono diventati il mio alfabeto quotidiano, quello alternativo, dei sogni e del non visibile.


Il luogo – Mi racconti del luogo in cui crei?

Le mie letture e consulenze vengono svolte in gran parte nella mia casa, in un piccolo paese di montagna, in Toscana. Mi cullano gli alberi dalle foglie sonanti nel vento, i fiori che spuntano ad ogni primavera, gli animali del bosco. Traggo molta ispirazione dall'ambiente che mi circonda: e prima di fare una lettura scelgo sempre un elemento naturale da tenere vicino, per lasciarmi ispirare e pervadere dalla sua energia. Da qui poi arrivo in tutta Italia, perché le mie consulenze sono prevalentemente svolte online!

Lo strumento - Quali strumenti e tecnica usi?
Uso i tarocchi Intuitivi: mi lascio ispirare dal mazzo che scelgo, e mi immergo nel mondo simbolico delle Carte. Per la parte fitoterapica, ho i miei libroni da Strega dei Boschi e i miei testi universitari, che ancora consulto; oltre alla mia esperienza di erborista che è sempre in divenire, in formazione.
A breve potrò utilizzare anche i Fiori di Bach: mi sto formando come consulente al Bach Centre.


 Le relazioni – Chi sono i tuoi aiutanti, amici, antagonisti?

Al primo posto metto le Piante: mi ispirano, mi parlano, mi conducono verso di loro e mi danno la possibilità di riportare il benessere anche agli altri. Poi, la mia amica Silvia, che ha realizzato il mio sito. Il mio amore, Andrea, a cui devo tutta la grafica, il logo e il sostegno quotidiano. E anche le ragazze della Mansardina, con Gioia Gottini che è la mia fonte di ispirazione quasi giornaliera.

L’antagonista principale, invece, è la mia natura aerea, che mi porta ad una grande disorganizzazione e, lavorando da sola, a volte è davvero un problema.

Luce e ombra -  cosa ami di più e cosa meno della tua Arte?

È una domanda a cui è difficile rispondere. Amo il coinvolgimento e la dedizione che mi danno le Piante, il linguaggio archetipico dei tarocchi e soprattutto sento che la mia missione, in questa vita, è quella di aiutare gli altri attraverso questo strumento. I feedback positivi delle mie clienti sono un nutrimento luminoso, che ogni giorno mi confermano di essere sulla giusta strada.

Che cosa amo di meno, non saprei dirti. Forse la necessità che ho di lavorare da sola; io, che sono un Acquario, amo molto condividere e collaborare. Ma nuovi progetti stanno nascendo, e così posso bilanciare i momenti di solitudine con quelli di apertura e condivisione.


 L’orizzonte - Quale sono i tuoi prossimi obbiettivi e progetti?

Ho in serbo un bellissimo progetto con una fantastica illustratrice (ehehehe), dedicato alle Fiabe, alla magia e alle Piante. Un corso online, per dare la possibilità a tutti di partecipare alle mie lezioni. Un ritiro magico di due giorni a Torri, un piccolo paese sulle montagne Toscane, con un’amica che insieme a me condurrà un laboratorio fatto di Storie, Boschi e Tarocchi. Una mostra all’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, dove esporrò i miei saponi e gli altri prodotti erboristici.
E anche per l’autunno bollono già i pentoloni!

Il dono - Mi mostri la creazione che meglio ti rappresenta? 

Ti metto la foto del mio Manifesto: racchiude tutto ciò in cui credo.


Il consiglio - Mi sveli la tua frase guida, il tuo motto?

Il mio motto è: lascia fare alla tua Natura.

Il sentiero – Come ti raggiungo?

Attraverso il mio sito, www.cecilialattari.com.
La mia mail

Grazie Cecilia, attendiamo curiosi tutti i tuoi progetti!

Buona Creatività!

martedì 10 maggio 2016

Briciole di... calendario - Primi passi

L'avevo promesso, no?
In questo post di un mesetto e mezzo fa, ricordi?
Chiacchieravo sul come nascono le idee e sull'evento miracoloso di aver già trovato il tema per il futuro Calendario 2017 (che andrò ad auto-produrmi)!

Sto mantenendo i buoni propositi e ci sto lavorando, con lentezza e con metodi creativi diversi dal solito, che puntano a mescolare intuizione, pensiero laterale e progettazione.


Ecco qualche briciolina per te che curiosi:

- una vecchia agenda del 2009 (di quelle che ti regalano le banche e restano di solito inutilizzate!) che uso ormai da anni per appuntare le idee dei vari calendari, ma non solo.

- i famosi disegni ritrovati nel cassettone sotto il letto e che hanno seminato qualcosa nel mio inconscio fino a germogliare nella nuova idea che sto portando avanti

- penne e pennarelli, quelli non mancano mai!


Scrivo, scarabocchio, butto là qualche disegno non del tutto comprensibile (e che di sicuro non verrà usato alla fine), evidenzio, segno rimandi avanti e indietro... e alla fine quasi mi confondo da sola!

Ma questo primo step di brain storming con me stessa e con il mio cervello (laterale e razionale che sia) è sempre così: un gran calderone in cui rimestare e mescolare vorticosamente tutti gli ingredienti che trovo interessanti... come una pozione!

Rincorro un pensiero, mi fermo ad ascoltare, ricevo piccole illuminazioni nei momenti più inusuali (tipo mentre spingo il carrello al Gigante!), colgo spunti dalle chiacchiere delle signore nella sala d'attesa del medico, appunto i sogni notturni...

Raccolgo tutto, come tanti pezzetti di un puzzle

e alla fine, secondo qualche arcano processo, comporrò l'insieme, costruirò una storia e te la mostrerò!

Quindi, ci vediamo alla prossima Briciola, intanto...

Buona Creatività!

martedì 3 maggio 2016

Maggio!

Ogni volta che penso a Maggio, mi viene in mente questa canzone di Tozzi e l'allusione al coraggio!

Saranno coincidenze e associazioni istintive, ma essendo questo il mese per eccellenza legato all'amore e alla fertilità (con Calendimaggio o Beltane) e al fuoco, alla femminilità e alle rose, al colore (si dice Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore) e al pieno esprimersi... le parole di Tozzi e quel che vi racconto tra poco cascano a pennello!

Nel mio calendario 2016 se fossi un Ape...




di colori mi nutrirei

Per l'appunto!
Quel che vi racconto parla di tutto questo.
Qualche giorno fa mi son ritrovata a pensare (per compito e per diletto) a quando è cominciata la mia storia d'amore con l'illustrazione.
E sono tornata indietro, indietro di anni... 

Certo da bambina disegnavo, ma il momento in cui qualcosa dentro di me è scattato e mi ha fatto pensare "caspita, forse ci sono portata e mi realizza" è stato in terza media.
Ci davano da copiare opere varie, per provare tecniche diverse, e io mi son ritrovata a riprodurre numerosi quadri impressionisti, da Monet a Van Gogh, con pastelli a olio e dita. 
Ero brava e quanto stavo bene!

L'odore dei pastelli, il ruvido della carta che mi grattava i polpastrelli, la concentrazione (e la fatica) fisica ed emotiva che impiegavo in quelle ore di espressione artistica... Tutto questo mi ha sempre nutrita nel profondo, è sempre stato un mezzo per scaricare lo stress e ripulire anima e mente.
Come nella meditazione, entravo in contatto con Me stessa e con la mia creatrice interiore.

Alla fine dell'anno le insegnanti mi indirizzarono (ma lo ero già da me, più che decisa) al liceo artistico; e lì è iniziato un percorso che dura tutt'ora.
Gli anni del liceo sono un ricordo meraviglioso ed è stato in quei giorni che è nato in me l'automatico pensiero di voler fare l'Illustratrice per l'infanzia.
Amavo il linguaggio visivo, adoravo leggere e cercavo modi per raccontare le mie storie, le mie visioni, e il mio sentire (che con altri percorsi e mezzi stavo cominciando ad esplorare per bene, ma questa è un'altra storia e ve la racconto poi...). 

Illustrare significa "dare lustro, portare alla luce, illuminare" le cose. 
Era ciò che volevo fare.
Dico il vero: a quei tempi non sapevo nemmeno cos'era l'illustrazione (figuriamoci per l'infanzia!), ma era proprio quello che desideravo diventare; forse lo ero già "dentro".
Insomma, una strana consapevolezza interiore e un colpo di fulmine (e di preveggenza)!


Come nelle più romantiche storie d'amore, passiamo dal momento in cui la protagonista sente che incontrerà il suo principe prima o poi, al momento topico.
L'incontro decisivo con il mondo dell'illustrazione per l'infanzia è avvenuto in un periodo di profonda "crisi" personale (fidanzatini sbagliati, starò facendo gli studi giusti, etc!).
Ero all'università, facoltà di Lettere ad indirizzo storico-artistico; stavo preparando un esame di storia contemporanea (...) e proprio nella luminosa e silenziosa biblioteca di storia mi son ritrovata ad osservare due occhi magnetici. 
La locandina della scuola di Sàrmede mi ha catturata... mi ha trascinata all'esposizione all'Arengario di Monza, mi ha convinta ad iscrivermi al primo corso... e il resto è noto.

Per festeggiare questa antica e tutt'ora intensa passione, per augurarvi il coraggio e il colore dei vostri amori (quali che siano), ecco il desktop di maggio di Illustrilla, pronto da scaricare! 




Dropbox, da qualche tempo, offre anche la possibilità di commentare e scrivere i vostri pensieri nella colonna a destra; s
e volete lasciare una traccia (magari raccontandomi della vostra storia d'amore!) vi leggerò stra-volentieri.

Intanto felice rigoglioso Maggio e ovviamente
Buona Creatività!