lunedì 31 marzo 2014

Bologna Children's Book Fair 2014


Anche quest'anno... è andata!
Come un ciclone è arrivata, ha travolto tutti ed è passata. Finita.
E come sempre ha portato mille novità, incontri ed emozioni, lasciando euforia e nostalgia a braccetto.

Bologna Children's Book Fair è l'evento dell'anno.

Un frullatore enorme in cui illustratori, autori, editori e compagnia bella vengono risucchiati e shakerati a puntino; è un incredibile contenitore di colori, suoni, personaggi, situazioni, incontri, linguaggi, speranze, paure, tentativi, sfide, talenti, coraggio, gadget, caramelle, pupazzi giganti, universi che si incontrano.

Alla Fiera ci si incontra e si dialoga con il mondo intero.
Il respiro è internazionale.
Lo sguardo multiplo.
Il gesto infinito.

La Fiera ti stravolge, ti stanca, a volte spaventa.
E allo stesso tempo ti dona una carica pazzesca di energia e voglia di fare!


L'anno scorso partecipai solo un giorno.
Quest'anno mi sono organizzata per passarci 3 giornate piene; ed è incredibile notare che il tempo, in Fiera, non basta mai!
Qualsiasi siano i programmi, per quanto mi sia organizzata (scrivendomi un planning ora-per-ora!), per quanto impegno ci abbia messo... molte cose non sono riuscita a farle.
Ma ho svolto le più importanti per me stessa e mi basta.

La Fiera sta diventando un appuntamento imperdibile.
Sono tornata da poco meno di 48 ore... e già sento la mancanza di quell'atmosfera particolare. Unica.

Immancabili l'arrivo sui BUS strapieni, l'entrata con il Pass, la tappa obbligata al guardaroba e al caffè!
Immancabile il sorriso spontaneo alla vista del coloratissimo (e quest'anno interminabile!) Muro, che non chiamerò più "del pianto" ma, come definito dai fotografi ufficiali della Fiera, "dei desideri" (è ora di cambiare punto di vista su molte cose), su cui lasciare traccia del proprio passaggio.




Immancabili i fantastici incontri di amici e colleghi di una vita, persone splendide con cui condividere risate, consigli e confronti; le quasi-nuove conoscenze, volti e voci virtuali che prendono sostanza e danno abbracci (Elisa e Vale per citarne alcune); perfino contatti nati in fila per un colloquio o sull'autobus di ritorno!

fotografate ufficialmente: Simo, io, Yuki, Monica e Dani

pausa pranzo con Simo, Yuki, Monica e Laura

Immancabili i colloqui, il parlare tre lingue contemporaneamente, l'aiutare un amico con il francese (quando in realtà se la cava benissimo da solo!), ricevere SI e ricevere NO con uguale sorriso e gentilezza.
Immancabili le camminate per i labirintici padiglioni, il mescolarsi tra la folla conosciuta e sconosciuta, perdersi tra i colori e le forme di stand di ogni provenienza.

il Caffè Illustratori

Monica e i gadget

Immancabile il dolore ai piedi e la stanchezza imperante, la borsa troppo pesante e i momenti di pausa (e delirio) con gli amici per mangiarsi un panino (bruciacchiato!)
Immancabili i rientri serali all'albergo, le cene gustose e le passeggiate notturne per le stradine di Bologna, luogo meraviglioso.

la veduta dalla camera d'albergo


Immancabili, infine, le bellissime Mostre sparse nella Fiera e in città, troppe per vederle tutte!
Eccone un assaggio.

1) La Mostra Illustratori, ogni anno discussa, amata e criticata.

Fujita Mikiko - Giappone

Potete leggere gli interessanti post di Anna Castagnoli (quest'anno membro della Giuria) in cui racconta l'esperienza del dietro le quinte, i meccanismi e le basi di una scelta.
Per visionare la mostra, ecco la Gallery ufficiale, e farvi la vostra personale opinione.

Komatsu Yumiko - Giappone

Io per carattere sono sempre abbastanza aperta, curiosa di capire e ascoltare i punti di vista, spesso diversissimi, delle persone.
Ho letto e "ritrovato/riconosciuto" le impressioni di Anna nelle tavole esposte.
Ho letto e compreso le opinioni di chi ritiene che la Mostra, per quanto bellissima, non rappresenti realmente l'attuale mercato dell'editoria e dell'illustrazione per l'infanzia; forse trovo più corretto dire che le immagini in Mostra ne rispecchino uno spicchio (raffinato e talvolta sperimentale).

Lisbeth Renardy - Belgio

Personalmente, la Mostra mi è piaciuta.
Ci sono cose che ho amato particolarmente (come le immagini che ho inserito), altre che mi hanno lasciata emotivamente più distaccata, nonostante l'altissima qualità tecnica.

Peter Skerl - Slovenia

Girando per la Mostra e per la Fiera in generale il pensiero che mi attraversa è sempre uno: c'è una varietà incredibile di espressioni e modalità di linguaggio, c'è davvero posto per tutti e questa è la grande forza di un settore e di un evento come questi.

Sharif Amin Hassanzadeh - Iran

In quanto "singola" ho le mie preferenze e un mio personale sentire a cui cerco di dare forma.
Possiedo anche due occhi per osservare e interiorizzare ciò che mi somiglia e ciò che invece non mi appartiene. C'è spazio, in me, per entrambe le cose.
E questo mi fa sentire bene, più ricca.
Qualsiasi strada io scelga.

Scott Plumbe - Canada


2) Lo spazio dedicato a Evelyne Laube e Nina Wherle, autrici della copertina dell'Annual 2014.
Che dire. Splendide!
I lavori in grafite, i leporelli e gli storyboard esposti sotto teca, i loro magnifici leoni...
Sono rimasta incantata!




Quanti animali vedete?


3) La mostra su Ugo Fontana.
Un  maestro.
Maestro nella composizione, nella capacità narrativa ed espressiva e nella raffinatissima tecnica stilistica.



La forza dell'espressione di disgusto della Principessa è incredibile.


4) La mostra di Satoe Tone.
Una sola parola: adorabile!








Sono rimasta incantata dalle illustrazioni di Satoe Tone.
L'avevo già amata e ammirata nell'esposizione dell'anno scorso; avevo gioito nel sapere che aveva ricevuto il Premio Internazionale d'Illustrazione.
E quest'anno, prima di ripartire per Milano, mi sono dedicata una mezz'ora buona per guardare la mostra a lei dedicata.
Ero sola.
Sola con le sue delicatissime e dolcissime immagini.
Una poesia.
5) La Mostra sul Brasile, Paese Ospite d'Onore 2014.
La scenografia quest'anno era minimal e coloratissima.
Lunghi tavoli con le illustrazioni esposte sotto vetro.
A mezz'aria, lampade tonde a illuminare.
Una bella idea... peccato non si riuscisse a fotografare nulla, a causa del riflesso delle luci!


Eva Furnari, Cacoete, 2005

Jean-Claude Alphen, A Bruxinha e o Dragao, 2012

Renato Alarcao, Eu SouMais Eu!, 2013 - Lelis, Meu Avo Grego, 2012

Potete curiosare nel bel Catalogo dedicato.

Non so bene cosa mi aspettassi dall'esposizione sul Brasile; forse colori caldissimi, pennellate larghe e corpose, giungle e calore e materia.
Sono rimasta stupita, invece.
C'erano sì i colori caldi e l'allegria. Ma non nel modo "fisico", rumoroso e prepotente che pensavo.
Vi ho trovato segni grafici puliti, gesti raffinati quasi silenziosi, composizioni ed espressioni stilistiche quasi... inglesi, direi.
Un Brasile che non immaginavo.

6) Al di fuori della Fiera, la Mostra di Marina Marcolin.
Le tavole esposte presso lo spazio Les Libellules sono quelle realizzate per il libro di poesie scritto da Silvia Vecchini e appena pubblicato da Topipittori.


Non ho foto, potete leggere e osservare qualcosa in questo bell'articolo di Silvia.
A parlarvi di questo libro sarà, prossimamente, Bliblila.
Per ora posso dirvi che è uno degli acquisti migliori che io abbia fatto negli ultimi mesi.
Un gioiello.


3 Cose che mi sono "persa"...

http://www.settimanadellibroperragazzi.bolognachildrensbookfair.com/home/2424.html

a) Quest'anno c'era la novità del Padiglione 33.
Un intero padiglione aperto al pubblico e, in particolare, ai bambini.
Non l'ho visitato per mancanza di tempo ma, da quel che mi è stato raccontato, era luogo di golosità incredibili!

b) Numerosi incontri, conferenze e appuntamenti sugli argomenti più vari (ero molto interessata al digitale, quest'anno... ma è andata così!).

c) Girare un po' di più la città con i suoi bellissimi scorci.


L'impressione generale, rispetto all'anno scorso, è stata quella di una maggiore affluenza e una più attenta partecipazione da parte di tutti.
C'era energia, dinamismo, scambio... quasi allegria!
E questo è un bellissimo segno a mio parere.

  (un bellissimo video di Francesca Assirelli)


Parlare della Fiera è facile, si hanno tantissime cose da dire.
Riassumere l'esperienza in Fiera è difficilissimo, si hanno troppe cose da raccontare!
Per fortuna in molti scriviamo di quest'evento, in modi variegati, da punti di vista differenti e con emotività e sensibilità del tutto personali.


Per questo, vi lascio una Piccola WebBibliografia su Bologna Children's Book Fair 2014:

Il resconto di Morena
Il resoconto di Elisa
Il resoconto a puntate di Anna per i Topi
Il pre-resconto di Anna
Il resoconto di Geena per Figure dei Libri
Il resoconto di Gloria per Figure dei Libri
Il resoconto di Ilaria per Figure dei Libri
Il resoconto di ZuppaGrafica
Il resoconto di Cristina

La PhotoGallery dal sito Ufficiali di Bologna Fiere
La VideoGallery dal sito ufficiale di Bolgona Fiere


Se avete tempo e voglia, davvero vi consiglio di leggere questi post, osservare le foto e immergervi nei video... se non ci siete mai stati, potreste respirare un pochino della meravigliosa atmosfera della Children's Book Fair!


Io sono ritornata a casa stanchissima fisicamente ma rigenerata nell'animo.
Piena di idee, di spunti, di voglia di mettermi in gioco, di creare sempre più e sempre meglio, di confrontarmi e crescere in questo incredibile settore.
Nostalgica per la fine della Fiera (devo attendere un anno...) e già di nuovo pronta a vivere quella del 2015 (un anno vola!)!

Per quest'anno, oltre alle emozioni e ai contatti, porto a casa qualcosa di molto dolce: la gioia di sentirmi privilegiata a poter vivere un lavoro come questo...


... oltre alle caramelle, sì!



Buona Creatività!



lunedì 17 marzo 2014

Stampe e stampatori

Lo dicevo che Marzo è un mese un po' folle.

Tra i preparativi per la Fiera di Bologna, la ripresa di un progetto a quattro mani nato in un giorno d'estate, il confronto obbligato con il portfolio, le idee e il programma da organizzare, i colleghi da contattare, il quotidiano da gestire e alcuni lavori da portare a termine...

... è una soddisfazione aver trovato un bravo stampatore che fa sembrare le "copie" quasi degli originali!

 
 
Inoltre... è tornata un'amica (... ho il sospetto che voglia venire a Bologna con me).
 
Buona creatività!


martedì 4 marzo 2014

Marzo mese pazzo!

Ho un'immagine nella testa: un personaggio tutto imbacuccato, con uno spesso golf di lana, un pesante berretto calato sugli occhi e una sciarpa verde svolazzante a causa di un forte e dispettoso vento.

Quella era la rappresentazione di Marzo.
Forse vista su qualche libro alle elementari... o forse solo fantasticata nella mia testa, chissà.
Resta il fatto che, ogni anno, per me Marzo resta il mese Pazzo.

Pazzerello per il tempo, mese di congiunzione tra Inverno e Primavera.
Temperature che fanno l'altalena, nasi che starnutiscono (per il freddo o per i primi pollini?), abiti pesanti e leggeri che litigano tra loro nell'armadio.

Marzo mi è simpatico.

Nel Calendario 2014 così l'ho rappresentato.

Facciamo che eri... un Principe e mi liberavi!

Un'immagine che piace particolarmente agli uomini della mia famiglia.
Sarà perché si identificano nel "Principe"?

Marzo porta sorprese e cambiamenti; le Primule gialle selvatiche e le maschere del Carnevale con i coriandoli e le stelle filanti; colori a non finire e scherzi d'ogni tipo; e l'immancabile appuntamento con la Children's Book Fair (che, come l'anno scorso, avrò cura di raccontarvi prossimamente!).

Buona Creatività!