lunedì 11 dicembre 2017

Creatività e crescita interiore vanno a braccetto


Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma
(Antoine Laurent Lavoisier)

Viviamo in un'epoca fatta di molte contraddizioni, ma forse la Storia è sempre la stessa in realtà.
Stiamo attraversando anni di incredibili scoperte, di progressi in numerosi campi, pensiamo solo alla tenologia e ai mezzi di comunicazione che hanno abbattuto, oramai, qualsiasi problema di distanza.
Eppure siamo nel bel mezzo di numerose crisi: quella lavorativa, quella economica, quella sociale, quella relazionale...
Abbiamo tutto (forse troppo) ma ci sentiamo spesso soli, vuoti e separati.

Ciclicamente, da secoli, accadono momenti di questo tipo, magari con sfumature diverse, ma la sostanza è la stessa e vale sia per i microcosmi che per i macrocosmi.
Il mondo come lo si conosce comincia ad andar stretto e si diventa insofferenti.
E si guarda altrove.

Una buona Medicina

Cominciano a nascere così nuovi pensieri e nuovi modi d'agire, si seguono percorsi innovativi e si utilizzano strumenti differenti; si esercita finalmente la vera creatività.
Quella che ci aiuta a trasformare un ostacolo in una sfida.
Quella che ci pemette di costruire modi alternativi di guardare e approciare la realtà.
Quella che ci permette di evolvere e vivere meglio.

L'istinto di sopravvivenza e il bisogno di guarigione sono innati nell'essere umano (e non solo) e lo portano ad adattarsi o a trasformare ciò che ha attorno.
Ogni volta questo sembra un miracolo, una rivoluzione, una novità... in realtà è qualcosa di molto più arcaico e antico che, semplicemente, torna a galla con un nuovo vestito.

Come per tutte le mode, anche la creatività si ripresenta puntuale e ogni volta con forme diverse.

Tutto (ri)torna

In campo lavorativo, in questi ultimi anni e soprattuto in rete, è tutto un fiorire di nuove figure professionali, che puntano a offrire percorsi per stare bene in qualsiasi campo, per esempio: businness coach, life coach, spiritual coach, healt coach...
Sono lavori estremamente interessanti e caratterizzati dalle tecniche e dalle metodologie più varie, a seconda dell'inclinazione della persona che li svolge.

E assieme a quest'ondata trasformativa del mondo del lavoro e delle sue esigenze e possibilità, arrivano a noi nuovi "strumenti" di lavoro e confronto.
In particolare, da alcuni mesi, cose come i tarocchi, le carte d'ispirazione, le parole dell'anno, le visual board etc. sono sotto gli occhi e alla portata di tutti.

E basta farsi un giro sul web per inciampare in numerosissime offerte, contenuti free, regali e consigli in merito.

... e io sorrido

Sorrido perchè nel lontano 1991, quando la cosiddetta new age cominciava appena a farsi sentire, io iniziavo a studiare i Tarocchi, per me stessa, per crescere dentro.
E nel 1992 approdavo alla Psicodinamica applicata, alla meditazione e alla visualizzazione creativa che, allora, era quasi un gioco per me non ancora adolescente.
Un gioco che non ho mai smesso di praticare e che negli anni a seguire ho approfondito, con anni di Psicosintesi, di pratiche orientali e di ricerche spirituali personali.

Sorrido perché a quei tempi, in cui internet come lo conosciamo adesso non esisteva, io ero sempre etichettata come "quella strana", quella diversa, nel migliore dei casi ero "la streghetta".
E un po' sola, a dirla tutta, mi ci sentivo.
Ora non più.
Ora sono circondata da tante anime creative che si mostrano per quel che sono e che fanno ampio e pubblico uso di quegli stessi strumenti di crescita personale che fino a qualche tempo fa erano quasi un tabù.

La cosa importante

Probabilmente, tra non molto, anche questa "moda" passerà e in tanti abbandoneranno questi strumenti per altri più nuovi e affascinanti.
Le carte, le parole magiche che per me son sempre state le Parole-Seme (un progetto che riprenderò), le visual board che ai tempi chiamavamo "tavole dell'abbondanza"... tutto questo ricadrà nel dimenticatoio, in attesa di essere rispolverato al giusto momento.

La cosa importante è continuare a cercarsi, a guardarsi dentro, a Voler Crescere.
Il come, il dove e il quando sono soggettivi e variabili.
La Creatività e la Crescita Interiore son sempre andate d'accordo e continueranno a farlo; nutrirle con costanza è la chiave fondamentale per stare bene con sé stessi e per trovare la propria personale stanza del tesoro.

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Buona Creatività! 

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